Il Tirreno

Versilia

l’iniziativa promossa da elena luisi 

Una vetrina virtuale per i negozi e i bar alle prese con il lockdown

Tiziano Baldi Galleni
Una vetrina virtuale per i negozi e i bar alle prese con il lockdown

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SERAVEZZA

«Sarà come fare una passeggiata virtuale davanti ai negozi» dice Elena Luisi. È lei, consigliera di minoranza di Seravezza, ad aver avuto l’idea di creare un gruppo Facebook (pubblico) invitando tutte le piccole attività economiche del Comune a farsi promozione. La bacheca virtuale si chiama “La vetrina aperta”. In tre giorni ha già raccolto l’adesione di 270 utenti e i piccoli artigiani, proprietari di bar e negozi hanno iniziato a pubblicare foto e altri dettagli dei loro punti vendita.

Sarà un modo diverso di resistere, di fronteggiare i lockdown e convincere i seravezzini a fare acquisti sul loro territorio. Nella “Vetrina aperta” c’è già chi ha fatto ingolosire con le proprie verdure freschissime «che sono prodotte senza l’uso di prodotti chimici», chi ha pubblicizzato oggetti in legno da recupero, chi vende bibite e chi fa il muratore mentre è all'opera. Ci sono la foto della parrucchiera con le clienti, i prodotti della cartoleria e un agriturismo. Insomma, un po’ tutte le realtà di vicinato.

«In passato avevo già fatto altre iniziative per sostenere i piccoli negozi come “Il viaggio dei talenti”, in cui intervistavo i titolari e raccontavo la loro attività, e il “box solidale” durante il primo lockdown. Cerco di dare una mano - dice Luisi – per quanto possibile al territorio. Ci dobbiamo aiutare tutti. Questo gruppo pubblico è una vetrina sul Comune, in cui i titolari possono promuoversi e indicare informazioni, come orari di apertura, i prodotti commercializzati, oppure spiegare le modalità del servizio di asporto o consegna». In questo modo i residenti di Seravezza scoprono anche negozi e artigiani che prima non conoscevano. La forma del gruppo pubblico, piuttosto che la pagina Fb, permette ai singoli utenti di pubblicare in autonomia sulla bacheca. «Credo sia un luogo che possa dare più visibilità ai piccoli imprenditori – conclude Luisi – e facilità di contatti. Ho chiesto a ognuno di invitare sul gruppo i propri amici. Se riesco anche a far vendere un prodotto in più ad ognuno avrò fatto qualcosa di positivo per loro, io a Seravezza e alle sue potenzialità credo davvero, al di là della politica». —



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