L’ALTRO PROCESSO
Invece che in ufficio si trovava a casa o al mare
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Risalgono al 2015 i fatti contestati nell’altro processo ad Antonietta Borriello. Per il giudice per almeno 35 giornate lavorative il proprio tesserino elettronico marcatempo sarebbe stato consegnato a persone che per suo conto provvedevano a segnare in modo falso l’ora di uscita. La donna, stando all’accusa, invece che a lavoro si trovava a Viareggio nel luogo di residenza oppure al mare.
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