Il Tirreno

Versilia

lutto 

Addio al sorriso della “Rita”, attivista e cuore comunista

Roy Lepore
Addio al sorriso della “Rita”, attivista e cuore comunista

Passaglia, 63 anni, da tempo era malata e si è spenta all’ospedale Versilia  Il ricordo degli amici: «Ci hai insegnato a vivere la vita con tanta ironia»

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Aveva 63 anni Rita Passaglia, deceduta all’ospedale Versilia la notte scorsa. Negli ultimi mesi aveva avuto problemi di salute. Nulla faceva presagire che ci potesse essere un epilogo così repentino.

La donna abitava in un condominio in via Paladini al Varignano. La sua particolarità è che si muoveva sempre in bicicletta. Stefano uno dei due figli ne ha tracciato un bel ricordo: «Ho avuto molte fortune nella vita. Una di queste è stata essere figlio di due persone per bene, oneste fino al midollo e che, ognuno a modo suo, mi ha sempre voluto bene. Stanotte, la Rita mia mamma, ci ha lasciati. Ha lasciato non solo me, mio fratello e i miei parenti, ma una famiglia larga di amici, tantissimi, persone che le volevano bene e alla quale lei voleva bene. “La Rita”, perché tutti la conoscono così, ha vissuto un’esistenza seppur non lunga, piena: piena di vita, di amore e di cuori. Tanti. I nostri. I nostri perché ognuno di voi che mi fermava per chiedermi della Rita, di come stesse e delle cazzate che ci dicevamo era un pezzo della sua famiglia. Oggi siamo un po’ più soli. Ma io lo so che da qualche parte, in un angolo dimesso di qualche stella lontana, mi guarda, con la sigaretta in bocca, sorride e poi spara una stronzata delle sue. Ti voglio bene mamma».

Stefano, come il fratello Alessandro, sono confratelli della Misericordia, quest’ultimo è anche dipendente della Confederazione delle Misericordie e cuoco all’Istituto De Sortis.

Rita Passaglia era militante di Rifondazione Comunista. «La Rita ci ha lasciato - il ricordo del partito - La compagna Rita punto di riferimento per tantissimi giovani. Rifondazione Comunista di Viareggio esprime le condoglianze a tutta la famiglia, a Walter, Stefano e Alessandro in particolare. Ciao Rita rimarrai nei nostri cuori».

Anche la Misericordia si unisce alle condoglianze alla famiglia. Rita era una socia anche del Sankara Football Club, la squadra di calcio che partecipa al campionato a 7 Uisp composta da italiani e rifugiati nella nostra città.

Era una donna impegnata nel Sociale e sempre pronta ad aiutare chi era in difficoltà. Molte sono le attestazioni di affetto nei confronti dei figli in queste ore.

Alice Fagotti scrive: «Che dolore. Che tristezza. Sono onorata di averla conosciuta, di aver passato con lei serate intere alla festa allo stadio dei pini.Una donna con degli occhi indimenticabili, non solo perché unici e bellissimi, ma perché ci hanno permesso di guardare il mondo con la sua ironia».

Oggi alle 15 si terrà una piccola cerimonia alla chiesina del cimitero della Misericordia in via Maroncelli. Nel rispetto delle normative Covid si può partecipare basta stare a distanza. «Gli garba da morì la gente - aggiunge il figlio Stefano. Non portate fiori, ma donate agli ultimi. Lo avrebbe fatto per voi». —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa