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Tante questioni da chiarire nel decreto “Salva-mare”

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Il Decreto cosiddetto “salva-mare” «purtroppo è bloccato», ha ricordato nel corso del convegno di ieri mattina sul progetto “Isolem” il dirigente della Regione Toscana, Giovanni Guarnieri. E c’è una domanda che resta senza risposte nella bozza di decreto: «Il pescatore riporta a terra i rifiuti. Bene: diventerà obbligatorio o resterà facoltativo come ora? Questo il decreto non lo dice. Ma se diventa un obbligo, allora serve una organizzazione importante». Per esempio - sottolinea Guarnieri - «c’è il tema della gestione a bordo degli spazi per i rifiuti che non devono entrare in contatto con i prodotti che vanno sul mercato. Si pone anche un problema di ordine sanitario». Ed inoltre, continua il dirigente della Regione: «Chi scarica i rifiuti dalla barca, li cataloga e li porta al centro raccolta? Ci sono problemi di tempistica e probabilmente di personale da dedicare a questa attività». —

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