La protesta
Patto civico a Vené: «Dal 2016 nulla ha fatto per l’area di sosta»
seravezza
«È evidente come, nella fretta di dover rispondere a critiche circostanziate, si peggiori una situazione già compromessa. Vené parla di “chiara volontà di intervenire sulla funzionalità e sul decoro dell’area di sosta”. Chiarissima, diciamo, visto che un problema sollevato in consiglio comunale a dicembre 2016, pare avviato a una soluzione. Pare, vedremo i risultati». Patto civico replica ancora all’amministrazione di Seravezza e in particolare all’assessore alla sicurezza Dino Vené in merito alla gestione del parcheggio sotterraneo di Querceta.
«La realtà dice che dal suo insediamento nel 2016, l’amministrazione non ha fatto niente per risolvere il problema. Lo schifo del parcheggio del 2016 è quello del 2020», è l’affondo dei consiglieri di minoranza che non credono si tratti di un problema finanziario. «L’amministrazione, dati alla mano che possiamo discutere in qualsiasi sede, ha avuto in questi anni somme ingenti da spendere in investimenti e la scelta è stata quella di investire soldi in altre cose, non nel parcheggio. Si chiamerebbero decisioni politiche, che evidentemente restano ignote a questa maggioranza. Quindi non si inventino scuse. Poi, la chicca: la rabbia di rispondere offusca l’assessore Vené, che non sa nemmeno che la citazione riportata nel nostro comunicato dell’assessore incaricato non sono sue, ma dell’assessore Giuliano Bartelletti e sono dichiarazioni del dicembre 2016. Questo abbiamo riportato nel nostro comunicato». Intanto il Comune ha annunciato che è in cerca di un gestore per il parcheggio pubblico sotterraneo: sarà reintrodotta la sosta a pagamento e gli uffici stanno preparando la procedura negoziata. —
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