Il Tirreno

Versilia

igiene urbana 

Dal primo gennaio RetiAmbiente diventa gestore unico per la costa della raccolta e dello smaltimento

2 MINUTI DI LETTURA





viareggio

L’assemblea dell’Autorità d’Ambito Ato Toscana Costa ha approvato l’affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani a RetiAmbiente SpA, la società interamente pubblica partecipata dai 100 Comuni dell’ambito delle province di Massa Carrara, Lucca, Pisa e Livorno (esclusa Val di Cornia). Dal 1° gennaio 2021 - dunque - RetiAmbiente diventa, per dimensioni economico finanziarie e bacino d’utenza, il secondo operatore della Toscana e l’ottavo operatore in Italia.

Dopo anni di discussioni, anche accese, sulla modalità di affidamento più adeguata a tutelare le realtà e le esperienze gestionali create dai Comuni nel corso del tempo e contemporaneamente avviare percorsi di efficientamento del servizio - ricorda la nota diffusa da Ato Costa - «nel corso del biennio 2018 - 2019 si è andato consolidando uno spirito di comune accordo, tra tutti i sindaci dell’Ato, nell’andare verso l’affidamento del servizio ad una società interamente pubblica, strutturata secondo il modello in house providing in base al quale i Comuni potranno esercitare sulla stessa il cosiddetto “controllo analogo”, ovverosia lo stesso controllo che possono attualmente esercitare sui propri uffici e servizi. RetiAmbiente SpA sarà la capogruppo ed avrà i compiti connessi alla realizzazione e gestione degli impianti, nonché assumerà le funzioni amministrative di interesse comune.

Le attuali Società operative locali (Sol) - che per la Versilia sobo ancora Ersu e Sea Ambiente - controllate interamente da RetiAmbiente avranno il compito di svolgere i servizi di raccolta e igiene urbana sul territorio dei comuni già oggi serviti. RetiAmbiente inizierà a svolgere il servizio nella sua qualità di Gestore unico dell’Ato Costa dal 1° gennaio 2021 ed inizialmente opererà su circa il 70 % del territorio dell’Ato T

Con l’affidamento del servizio in data 13 novembre - sottolinea la nota diffusa da Ato - «è stato quindi attivato un percorso che nasce sotto i migliori auspici, ma sarà compito del Gestore e dei Comuni che ne sono proprietari, far si che si consolidi nel tempo un’esperienza che rappresenta l’unica vera novità positiva nel generale contesto delle gestioni ambientali». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web