Il Tirreno

Versilia

«Chi ha aperto quest’anno prende poco»

DONATELLA FRANCESCONI
«Chi ha aperto quest’anno prende poco»

1 MINUTI DI LETTURA





viareggio

«La cifra mi è arrivata direttamente sul conto corrente martedì, nel pomeriggio. Non è molto perché per noi questo era il primo anno di apertura». La voce è quella di Simone Simonini, imprenditore giovane ma navigato che ha dato vita ad “H2No”, bar ed enoteca, primi piatti ed aperitivi con stuzzichini e taglieri, ma anche serate in musica nell’estate del virus, in via Garibaldi/angolo via Fratti. «La cosa che mi preme di più è che venga pagata subito la cassa integrazione ai dipendenti. Lasciarli a casa è una fitta al cuore».

Simonini è rimasto dietro il banco anche in zona arancione: «Colazioni zero, qualche pranzo e l’offerta aperitivi da asporto per il sabato. Ma il nostro lavoro da remoto non si può fare e tra le persone non c’è la stessa voglia, lo stesso bisogno di quanto ci hanno permesso di avviare l’asporto a maggio». —

DONATELLA FRANCESCONI

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa