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Ricatto a luci rosse su un coetaneo: arrestato trentunenne

Ricatto a luci rosse su un coetaneo: arrestato trentunenne

Avrebbe minacciato di fare rivelazioni sulla sua vita sessuale. I carabinieri gli tendono una trappola e lo portano in carcere

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VIAREGGIO. Avrebbe tentato di ricattare un coetaneo, un trentenne viareggino, chiedendogli soldi perché non rivelasse particolari scottanti della sua vita privata. Sarebbe riuscito a farsi dare 2.000 euro, minacciandolo anche di fargli del male. 
Ma la giovane vittima, alla fine, non ce l’ha fatta più. Il giovane si è rivolto ai carabinieri, che gli hanno suggerito di presentarsi all’appuntamento con altri soldi: una volta avvenuto il passaggio di mano del denaro, i militari hanno fatto scattare le manette ai polsi del presunto estorsore.
Si tratta di un cittadino romeno, Mihai Mihai Alin, 31 anni, in Italia senza fissa dimora. Ora si trova in carcere.
 
L’uomo – secondo la ricostruzione degli uomini dell’Arma che hanno raccolto la denuncia e investigato sulla vicenda – avrebbe preso di mira il coetaneo da ottobre.
 
In più occasioni, riferisce la vittima, l’altro gli aveva richiesto dei soldi. Minacciandolo, qualora non glieli avesse dati, di fargli del male e di raccontare in giro fatti riguardanti la vita sessuale del trentenne.
«Dopo avergli dato circa 2.000 euro in totale in più occasioni – si legge in una nota dell’Arma – il trentenne, ancora oggetto di minacce e dopo l’ennesima richiesta di altri soldi da parte del romeno, si è rivolto ai carabinieri».
 
I militari dell’Arma, quindi, hanno fatto accordare la vittima con il presunto estorsore per fissare l’incontro dove far avvenire l’eventuale consegna dei soldi richiesti, questa volta 800 euro.
«All’appuntamento, però, – prosegue la nota dei carabinieri – il malvivente ha trovato i carabinieri che, appena lo hanno visto ricevere i soldi dalla vittima, lo hanno bloccato e dichiarato in arresto per il reato di estorsione. Il trentunenne è stato quindi condotto in carcere a Lucca». Sarà adesso la magistratura a valutare come procedere nei confronti dell’arrestato. 

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