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La Versilia piange altre tre persone morte dopo essere state colpite dal Covid

Matteo Tuccini
La Versilia piange altre tre persone morte dopo essere state colpite dal Covid

Si allunga la scia di lutti: nella seconda ondata sono già tredici. Contagi in calo ma in attesa dei tamponi rimasti indietro

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viareggio

Tredici persone, tredici vite che si sono spente dopo essere entrate in contatto con il Covid. La Versilia piange altre tre vittime, in questa seconda ondata del virus che sta mettendo a dura prova la nostra comunità. In tutto sono 13, come detto, i versiliesi morti da quando il Covid ha ripreso forza: gli ultimi in ordine di tempo sono Anna Rita Ghilarducci, 71 anni, di Viareggio, Vincenza Tartaglia, 95, di Pietrasanta e Giampiero Ceccotti, 67, di Viareggio. Dall’inizio della pandemia le vittime in Versilia sono 95.

Come sempre, saranno gli accertamenti successivi dell’Istituto superiore di sanità a stabilire il ruolo del coronavirus in queste tragedie e la sua letalità caso per caso. Ci sono casi, infatti, di persone che avevano patologie pregresse.

Il numero dei contagi emersi ieri in Versilia è 77, in calo rispetto agli altri giorni ma con un’avvertenza importante: come ogni lunedì ci sono ancora molti tamponi da “processare”, come si dice in gergo. Cioè da analizzare. Significa che molti tamponi sono ancora in attesa del risultato. I 77 casi sono così suddivisi: Camaiore 23, Forte dei Marmi 2, Massarosa 5, Pietrasanta 22, Seravezza 5, Stazzema 6, Viareggio 14.

Per quanto riguarda i ricoveri al Versilia, sono 71 di cui 8 in Terapia intensiva. Come spiega Giacomo Corsini, direttore dell’ospedale, al Tirreno ci sono ancora margini di manovra, con 7 letti disponibili ed altri eventuali posti da poter assegnare ai malati Covid in caso di necessità.

I numeri della Versilia a partire dal 20 ottobre, dopo un’estate e un inizio di autunno dove i contagi erano sempre stati sotto controllo, non lasciano spazio a troppe interpretazioni. Sono stati registrati 1.471 nuovi casi positivi negli ultimi venti giorni: ad oggi sono 1.582 i versiliesi che hanno il Covid (ce n’erano alcuni positivi da prima del 20 ottobre e che non si sono ancora negativizzati, cioè non hanno avuto il tampone negativo). Dall’inizio della pandemia sono 2.523 i casi positivi al virus nel territorio dei sette Comuni; oltre alle persone che non ce l’hanno fatta, ci sono stati per fortuna 850 versiliesi che sono guariti. Al momento sono 5.565 le persone in quarantena perché entrate in contatto con un positivo e perciò costrette all’isolamento.

Da domani la Toscana entra in zona arancione e quindi scatteranno i provvedimenti conseguenti, anche in Versilia, per limitare la diffusione del virus. La speranza è che si possa riuscire a far calare la curva dei contagi in maniera da resistere il più possibile fino a quando il vaccino (più ulteriori terapie efficaci) non sarà pronto. L’annuncio di ieri della casa farmaceutica Pfizer sull’efficacia del suo vaccino, anche superiore alle previsioni, deve spronare a tenere duro in questi momenti. Senza dimenticare chi ci sta lasciando per colpa di questo maledetto virus. —

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