Il Tirreno

Versilia

l’incidente 

Investita dal monopattino in Passeggiata a Viareggio, cerca testimoni

Cesare Bonifazi
Investita dal monopattino in Passeggiata a Viareggio, cerca testimoni

Travolta da due ragazze, è caduta a terra, ha battuto la testa e si è rotta tre costole: «Sono mezzi pericolosi»

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VIAREGGIO. Fa fatica a parlare a causa del dolore. Stefania Belli, una cittadina viareggina, è stata investita poco più di una settimana fa da due ragazze sul monopattino mentre era in Passeggiata e ora chiede a tutti i testimoni di farsi avanti e alle sue investitrici di andare dalla Municipale a confessare l’accaduto.

«Mi sto riprendendo, sto un po’ meglio - racconta la donna - ma mi sono fatta molto male».

Stando al racconto della donna, intorno alle 17 del 27 ottobre scorso, martedì, Belli si trovava in Passeggiata con il compagno, all’altezza del bagno Nettuno.

«Improvvisamente - racconta la donna - sono stata investita da due ragazze sul monopattino a noleggio. Mi hanno letteralmente travolto da dietro. Mi hanno preso alla schiena e mi hanno gettato a terra, ho battuto la testa il costato e adesso ho tre costole rotte. Le ragazze sono scappate subito dopo l’incidente. Il mio compagno e le persone che erano presenti mi hanno rialzato e messo su una panchina. A quel punto, dato che il dolore era forte, abbiamo deciso di chiamare un’ambulanza che mi ha portata al Versilia per accertamenti. Sono stata una giornata ricoverata per fare tutti i controlli del caso. Abbiamo chiamato la polizia municipale che è arrivata quando ormai le ragazze erano lontane e io ero già sull’ambulanza, quindi i vigili non hanno potuto fare altro che basarsi sul racconto del mio compagno».

Un bello spavento che però non ha portato a gravi conseguenze. Tuttavia la signora Belli ha deciso di trovare le due ragazze che l’hanno travolta e chiede a chiunque abbia visto qualcosa di contattare il Comando della Municipale.

«Dico di più - conclude la signora - sono proprio le ragazze che dovrebbero andare dai vigili e confessare tutto. Questi monopattini sono davvero molto pericolosi, se non si sanno usare. Inoltre le ragazze non avrebbero dovuto essere sulla Passeggiata dove ci sono le persone ma limitarsi a rimanere nella pista ciclabile. A concludere il tutto, non avevano neanche le mascherine addosso quando è successo tutto». —


 

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