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Versilia

Appello a donare sangue «Anche chi ha avuto il covid»

GABRIELE NOLI
Appello a donare sangue «Anche chi ha avuto il covid»

I volontari possono vaccinarsi gratuitamente contro l’influenza di stagione L’Avis: ecco perché è importante sviluppare le difese immunitarie

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VIAREGGIO

L’ultimo aggiornamento (settimana scorsa) del Meteo del Sangue, il servizio del centro regionale, evidenzia una situazione di emergenza (bollino nero) per lo 0 negativo e di urgenza (rosso) per quello positivo. Una tendenza che si verifica, con le dovute proporzioni, anche in Versilia, al punto da spingere le associazioni di volontariato a sollecitare gli iscritti in possesso dei requisiti necessari per effettuare la donazione. Il quadro generale, comunque, non è allarmante come più volte accaduto in passato, in particolare nel periodo coinciso con lo scoppio della pandemia. Sempre in base alla più recente fotografia del Meteo del Sangue, 5 gruppi su 8 sono colorati di verde, indice di una stabilità da interpretare come sostanziale autosufficienza, che implica comunque un costante monitoraggio per evitare di ritrovarsi in carenza.

VACCINO PER I DONATORI

Anche quest’anno i donatori (di sangue, plasma e piastrine) possono vaccinarsi gratis contro l’influenza. Per gli iscritti a un’associazione di volontariato è sufficiente recarsi dal proprio medico (o nei centri di vaccinazione) muniti del tesserino. Gli altri, invece, con l’apposita autocertificazione. Un servizio che consente di aumentare le coperture vaccinali e di mettere in sicurezza il sangue. Ecco perché Avis ha lanciato la campagna #Fattiglianticorpi, che punta a sensibilizzare i donatori sull’importanza di sviluppare le difese immunitarie contro l’influenza di stagione.

L’APPELLO PER IL PLASMA

La Regione ha nuovamente chiesto la collaborazione delle associazioni per individuare chi è guarito dal Covid-19, da indirizzare alla donazione di plasma terapeutico. Gli interessati dovranno rivolgersi al servizio trasfusionale di riferimento o al Centro Regionale Sangue, da cui riceveranno tutte le indicazioni necessarie.

COVID E DONAZIONI

I donatori per esposizione o infezione da Covid possono effettuare i prelievi, ma solo dopo il periodo di isolamento previsto dalla circolare del ministero della Salute del 12 ottobre scorso. Il Centro nazionale sangue ha diramato una comunicazione ufficiale nella quale viene sottolineato come, nonostante tutto, non siano state rilevate «evidenze scientifiche a dimostrazione della trasmissione delle epidemie per via trasfusionale e che, ad oggi, il rischio di una loro trasmissione non è documentato». I cosiddetti donatori positivi a lungo termine possono essere accettati dopo la risoluzione dei sintomi e con esito negativo del test molecolare sul tampone. Sono coloro che, pur in assenza di sintomi, continuano a risultare positivi al test molecolare. In assenza di sintomatologia da almeno una settimana, sono liberi di interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi. —

GABRIELE NOLI

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