Il Tirreno

Versilia

Il ritorno del Covid fa la terza vittima In terapia intensiva anche un 50enne

Matteo Tuccini
Il ritorno del Covid fa la terza vittima In terapia intensiva anche un 50enne

Addio ad Alberto Garbocci, ex impiegato delle farmacie comunali di Viareggio. Contagi vicini a quota 100, i ricoveri sono 45

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viareggio

Il ritorno del Covid nella sua faccia più feroce fa la terza vittima: è Alberto Garbocci, 80 anni, molto conosciuto a Viareggio per aver lavorato una vita come impiegato nelle farmacie comunali.

Garbocci, vedovo da qualche anno, viveva in via Comparini nel quartiere Ex Campo d’Aviazione, dove si era trasferito anni fa con la famiglia dal centro città. Aveva iniziato alla farmacia Calandra, poi aveva vinto il concorso ed aveva prestato servizio nelle farmacie comunali di via Mazzini, di Torre del Lago e dell’ex Aviazione. Aveva servito al banco fino a quando una legge non aveva reso l’impiego al pubblico riservato ai soli farmacisti laureati: il suo volto era, comunque, familiare ai molti utenti, che ne apprezzavano la disponibilità. Così come era facile vederlo sul Molo a pescare, la sua grande passione. Alberto Garbocci è deceduto all’ospedale Versilia dov’era ricoverato da qualche giorno: la cremazione, a cura della Croce Verde, è già stata eseguita. Lascia i figli Massimo e Simone, la nuora Paola e il nipote Fabio.

Sono, dunque, tre le vittime in meno di una settimana, da quando sono ripresi in maniera forte i contagi Covid. Ieri l’Asl ha certificato nell’elenco delle persone positive al virus e decedute anche Almo Rovai, 88enne ex avvocato pietrasantino scomparso il 26 ottobre al Versilia. Nel frattempo resta alto il numero dei contagi: sono 93, quindi vicini a quota 100. Sono così suddivisi per territorio comunale: Camaiore 13, Forte dei Marmi 5, Massarosa 18, Pietrasanta 15, Seravezza 7, Stazzema 7, Viareggio 28. Si alza ancora il numero dei ricoverati all’ospedale Versilia: 45, di cui 5 in Terapia intensiva. Non solo anziani tra i malati più gravi: c’è anche un paziente 50enne in Rianimazione.

Ieri l’Asl ha fatto sapere che circa 270 operatori saranno impegnati nella nuova centrale di tracciamento per i contatti dei positivi al coronavirus che si sta allestendo, a servizio di tutta l’Asl Toscana nord ovest, negli spazi di Carrarafiere. «Il tracciamento – spiega il direttore generale dell’Asl Maria Letizia Casani – viene effettuato dal Dipartimento della prevenzione sulle persone risultate positive al tampone molecolare ed è fondamentale non solo per contenere i casi, ma anche per comprendere le vie di contagio e ricostruire le mappe della diffusione del virus. Questa attività prevede infatti la presa in carico dei nuovi positivi e di tutti i loro contatti. Per fare questo abbiamo rafforzato il personale con circa 100 nuovi medici che sono entrati in servizio in questi giorni e che sono già operativi. È previsto poi, nel corso della prossima settimana, l’ingresso di ulteriori 15 unità. A ciò si affianca ulteriore personale messo a disposizione dalla Protezione civile». —

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