Il Tirreno

Versilia

la tragedia 

La prossima settimana i funerali del cavatore morto a Levigliani

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STAZZEMA

Amici, parenti e colleghi cavatori, dovranno attendere la prossima settimana per dare l’ultimo saluto ad Andrea Figaia, l’operaio di 59 anni morto nella cava in galleria Borra Larga, a Levigliani. Il corpo è stato messo a disposizione del medico legale per sottoporlo all'esame autoptico, che sarà fatto nei prossimi giorni. Gli inquirenti stanno ancora indagando sulla dinamica dell’incidente costato la vita al cavatore di Carrara della ditta Escavazioni arabescato bianco Srl di Carrara. Andrea Figaia, dopo la pausa pranzo, era tornato con i colleghi a lavorare sul fronte di cava in galleria, a circa mille metri di altezza sul monte Corchia: è rimasto schiacciato, in piedi, fra la parete di marmo e la segatrice cingolata. Gli inquirenti stanno proprio indagando su come l’enorme macchinario si sia potuto muovere nel momento sbagliato, mentre Andrea era proprio lì dietro. Fra le cause si ipotizza o un malfunzionamento del cingolato o che il telecomando con cui si aziona possa essere caduto a terra accendendosi, oppure che sia stato toccato inavvertitamente da qualcuno. Di certo c'è che Andrea in quel momento era solo.

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