La manifestazione
Processo tallio, sentiti Mallegni e Aragona
PIETRASANTA
Si è scusato per avere disertato le precedenti udienze in cui era stato convocato come testimone e per questo non pagherà la multa di 500 euro che il presidente del tribunale Gerardo Boragine aveva applicato nei suoi confronti. Il senatore Massimo Mallegni è stato il co-protagonista dell’udienza di ieri a Lucca dove si celebra il processo per l’inquinamento dell’acquedotto. Mallegni è stato convocato come testimone di parte civile: la sua presenza è stata richiesta dagli avvocati che rappresentano le parti offese, soprattutto i cittadini di Valdicastello che ritengono di essere stati avvelenati dalle acque col tallio. L’avvocato Gabriele Dalle Luche in particolare gli ha formulato domande per capire se e quali provvedimenti la sua amministrazione avesse adottato per mettere in sicurezza il sito delle ex miniere Edem di Valdicastello.
Dopo Mallegni è stata sentita Ida Aragona, la dirigente Asl imputata insieme al dirigente di Gaia Francesco Di Martino (che sarà sentito nella prossima udienza), la quale si è difesa sostenendo che non competevano a lei le valutazioni del rischio sanitario. —
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