Gioco
La Regione boccia il progetto di un albergo in via Pisanica
Il Comune aveva previsto nel piano strutturale la possibilità di realizzare una struttura ricettiva di 4mila metri quadrati nella campagna di Pietrasanta
PIETRASANTA
La Regione dice no ad un nuovo albergo in via Pisanica. Uno stop che di fatto rende impossibile la realizzazione della struttura ricettiva, con edificazione estesa su 4 mila metri quadrati, nella campagna di Pietrasanta così come ipotizzato dal Comune a margine del nuovo strumento urbanistico.
«Fortunatamente, sebbene questa amministrazione abbia taciuto a riguardo, la Regione Toscana, nell'ambito della conferenza di copianificazione, ha espresso un parere netto, che non permetterà la previsione» fanno sapere Rossano Forassiepi ed Ettore Neri, Pd.
Nel verbale della Regione si legge infatti «che non si ritiene ammissibile e sostenibile nel Piano Strutturale la creazione di una plafond dimensionale notevole come quello proposto, pari a 4 mila metri quadrati di nuova edificazione». Decisione, quella presa dalla stessa Regione, condivisa dal Pd. «Di fatto il nuovo albergo previsto da Giovannetti e company è stato bocciato. Si parla solo di possibilità di riuso - anche perché oggi parlare di consumo di nuovo suolo non è accettabile - e non ci risulta che in quella zona vi siano volumi e fabbricati tali da adibire ad albergo di quelle dimensioni. Certo, ve ne fossero, sarebbe un altro tipo di ragionamento. L’auspicio è che questa previsione finisca definitivamente nel nulla e che non si inventino il concetto che non si tratterà di nuova edificazione, ma di zona di arrivo di volumi posti attualmente altrove, a cui sarà concesso la possibilità di riuso non in sito bensì in una altra area; se così fosse allora sarebbe veramente la fine della pianificazione, sarebbe il caos totale» evidenziano Forassiepi e Neri che aggiungono. «La pianificazione di un Comune è da sempre un momento importante per l'intera collettività. Non si pensi che fare un piano regolatore sia la scelta del singolo lotto edificabile, quello è il passaggio ultimo e dove la politica non deve entrare. Il percorso intrapreso dall’amministrazione Giovannetti, seppure sulla base di pochi documenti pubblici, lascia intendere che la partecipazione pubblica - rilanciano dal Pd - alle previsioni strategiche per il futuro della città siano portate avanti senza il coinvolgimento della città in senso generale. Non si dica che le dirette facebook possano essere la strada per coinvolgere veramente i cittadini, dove gli abitanti delle frazioni possano veramente indicare le priorità. Certo nessuno di noi disconosce la situazione generale dettata dall'emergenza Covid, ma questo non vorremmo che fosse la scusa per l'amministrazione per eludere un vero confronto, quando di fronte a scelte significative quanto devastanti per il territorio approntate da Giovannetti&co servirebbe un momento di riflessione e di approfondimento». —
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