Arriva da Brescia il nuovo dirigente del commissariato
Luigi Larotonda, di Napoli, ha un lungo curriculum nella lotta alla camorra. A Pistoia coordinò l’inchiesta sugli appalti truccati che portò a 23 arresti
VIAREGGIO. Arriva dalla questura di Brescia il nuovo dirigente del commissariato di Viareggio, ma in Toscana era già passato e aveva lasciato il segno. Il vicequestore Luigi Larotonda, dal 2002 al 2017, è stato infatti dirigente della Digos di Pistoia, a capo degli investigatori che scatenarono il terremoto Untouchables: l’inchiesta sugli appalti pilotati che nel giugno 2012 portò all’arresto di 23 persone tra dirigenti pubblici, politici e imprenditori, accusati di corruzione, turbativa d’asta e associazione a delinquere.
Sempre sua fu l’indagine che, tra il 2007 e il 2009, portò a smantellare un’organizzazione dedita al favoreggiamento e allo sfruttamento dell’immigrazione clandestina. Tre anni fa, ha lasciato la regione per andare a dirigere la Digos distrettuale di Lecce, con il compito di coordinare anche le Digos delle questure di Brindisi e di Taranto. Lì, si è dovuto confrontare con una realtà dai tanti fronti aperti. Il più noto, quello relativo alla contestata realizzazione del gasdotto fra Albania e Puglia. Da qui l’incarico a Brescia.
Napoletano di origine, in polizia dal 1994, Larotonda ha diretto la Digos dell’allora commissariato di Vibo Valentia fino al 1995. Poi arrivò l’assegnazione al commissariato di Castellammare di Stabia.
Nel 1999, andò alla sezione omicidi della squadra mobile di Napoli. Guidò il gruppo che riuscì a catturare il latitante Giuseppe Mallardo in un blitz scattato nel corso di un summit camorristico: in quell’operazione vennero arrestate altre dodici persone, di cui altri tre camorristi inseriti nell’elenco dei 500 latitanti più pericolosi in Italia.
Successivamente passò alla direzione della sezione antirapina della squadra mobile di Napoli. Per poi arrivare in Toscana, nella provincia di Pistoia.
Larotonda subentra a Marco Mariconda che lascia la guida del commissariato di Viareggio dopo due anni e mezzo, per andare a Mantova. Il passaggio avverrà ufficialmente il 2 novembre.
«La questura di Lucca e il commissariato lo salutano con affetto e stima facendogli un in bocca al lupo per la sua prossima esperienza alla questura di Mantova – si legge in una nota della questura di Lucca –. Il dottor Mariconda ha diretto il commissariato di Viareggio per 2 anni e mezzo, lasciando un’incisiva impronta sul territorio grazie alla sua capacità di interpretare i bisogni della cittadinanza unita alla sua spiccata propensione operativa. Il questore di Lucca, a nome di tutti, esprime profondo apprezzamento per il lavoro svolto e per la capacità di dialogare con le altre istituzioni e i cittadini, creando un positivo clima di lavoro e collaborazione tra i poliziotti del commissariato».
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