Toscana
Lampione intermittente: la comunità lo “adotta”
Si scatena l’ironia sul web per la luce malfunzionante e in molti chiedono all’amministrazione di ripararla
PIETRASANTA. Da circa 150 giorni c’è un lampione in via Bernini, nel quartiere Africa, che non funziona. E se talvolta si accende dura il tempo di un bagliore, per poi spegnersi di nuovo. In poche parole il punto luce gode di una salute precaria.
Il lampione, visto lo stato di abbandono, è stato “adottato” da tutta una comunità, di paese e social, che più o meno sarcasticamente chiede di conto del perché l’illuminazione pubblica in terra di Pietrasanta sia così malmessa in talune zone.
«In fondo Natale non è così lontano: ci sarà una luminaria in tutta la città e allora anche nel quartiere Africa torneremo a vedere la luce e sarà di nuovo tempo di selfie», sottolinea qualche abitante di zona mentre c’è chi, memore di una datata campagna elettorale targata centrodestra, sta pensando di imprimere sullo stesso lampione la scritta “illuminiamo il nostro futuro” così «forse qualcuno in Comune – dicono – si ridesterà dal torpore e ci metterà mano».
Nonostante diverse segnalazioni il lampione però continua a non funzionare: «In un periodo come questo ci sono situazioni più importanti da gestire: detto questo, un punto luce da 5 mesi spento è sintomatico della poca attenzione che ha l’amministrazione comunale per il proprio territorio» fa sapere Nicola Lazzerini, residente nella frazione, che con lucida ironia martella da mesi sulla questione. A dirla tutta c’è anche un altro punto luce che da tempo non se la sta passando bene, ma che non gode di altrettante attenzioni: si trova in via Umbria e si accende e spegne con preoccupante cronicità. Chi abita da quelle parti si è assegnato ad un’esistenza psichedelica al calare delle ombre serali.
Tornando a via Bernini e al netto della necessità di sdrammatizzare l’oscurità rende il transito in zona pericoloso. Cosa serve allora per ripristinare un’illuminazione pubblica decente? Altri 150 giorni di ascetica attesa?
La buona nuova è che il vicesindaca Elisa Bartoli, pur non da annoverare fra i discepoli del lampione, si è recentente impegnata a segnalare il tutto agli uffici comunali. Nell’attesa il numero di coloro vogliosi di adottare il lampione di via Bernini cresce di numero ogni giorno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
