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chi ha giÀ chiuso 

Covid e troppe spese spengono due locali in centro a Camaiore

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Camaiore

Tutta colpa del covid, delle spese e di questo nuovo coprifuoco. Così due attività del centro storico di Camaiore decidono di dire addio alla loro clientela, un addio per sempre che suscita non poco sgomento da i cittadini che, pure tediati da questa situazione difficile, sperano che i danni vengano contenuti.

Così se ne vanno per sempre l’Elefante Elegante, luogo di incontro culturale frequentato principalmente dai giovani, e la pizzeria La Piazza di via Vittorio Emanuele, uno dei locali più conosciuti del centro che abbassa la serranda per l’ultima volta dal 1976.

«Il problema è quello dell’affitto - dice il titolare della pizzeria Massimo Giunta - da anni fatichiamo ma con questa pandemia non ce la facciamo. Non ne facciamo una colpa a nessuno e la chiusura era già nell’aria. Con questa chiusura abbiamo deciso di abbandonare. Ad aprirla era stato mio padre - racconta - e dentro ci lavora anche mia moglie e mio figlio. D’estate quando avevamo lavoro arrivavamo anche a sette dipendenti. Forse riaprireamo qualcos’altro dopo l’epidemia».

«Non ce la facciamo ad adeguarci ancora - racconta Daniele Boldrini dell’Elefante Elegante - noi facevamo attività culturali con bar. Aprivamo alle 18 e chiudevamo a mezzanotte. Finché c’era un coprifuoco potevamo resistere ma con le chiusure alle 18, non possiamo farcela. Non è una sconfitta ma una liberazione dalle continue esigenze di cambiare e adattarsi alle normative».

Un appello lo lancia il Ccn del paese: «Sollecita il sindaco di Camaiore a far pressione sul presidente della Regione affinché vengano presi provvedimenti in base all’effettivo contagio», fa sapere Alessandro Tabarrani. —

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