Il Consiglio di Stato dà torto a Viviani niente risarcimento da 959mila euro
L’ex amministratore della Pietrasanta Sviluppo: convinto della legittimità delle mie richieste, ma non farò ricorso
PIETRASANTA
Cala il sipario sul braccio di ferro fra l'ex presidente della Pietrasanta Sviluppo Claudio Viviani e il Comune. Una querelle che sì è trascinata per anni fra polemiche, carte bollate - prima il Tar poi il Consiglio di Stato - e una richiesta di risarcimento danni, di poco inferiore a un milione di euro, avanzata dallo stesso Viviani e definitivamente respinta proprio dal Consiglio di Stato. «Una sentenza che, lo dico sinceramente, non mi sorprende: anzi, mi sarei meravigliato del contrario. Ne prendo atto, anche se resto convinto della legittimità delle mie richieste» è il pensiero sempre di Viviani chiamato dal Consiglio di Stato a pagare 8 mila euro di spese legali. Per una vicenda che, come noto, niente ha a che vedere con l'allora ruolo di amministratore unico della Pietrasanta Sviluppo di Viviani - incarico da cui si è dimesso la scorsa estate, ndr - ma che si lega alla sua attività imprenditoriale in quanto primo referente dell’Immobiliare Diego.
Il contenzioso in questione riguardava, infatti, la modifica di destinazione d’uso di un terreno dalle parti di via Iare: terreno di proprietà appunto dell’Immobiliare Diego che da quella stessa modifica – varata durante il mandato Lombardi – si era sentita danneggiata dal punto di vista economico.. Con il Tar chenel dicembre 2018 aveva giù stabilito in prima istanza che Viviani e la sua immobiliare non avevano diritto ad alcun risarcimento da parte del Comune. Un passaggio che non aveva però fermato Viviani: da qui la decisone da parte dell’Immobiliare Diego di presentare appunto appello al Consiglio di Stato con una richiesta di risarcimento pari a 959 mila euro e con il Comune che aveva deciso di resistere in giudizio affidando a Marco Orzalesi, dell’ufficio affari legali di palazzo, la propria difesa.
«Dall’esame della documentazione in atti si evince, che non risulta provato un esclusivo interesse di Immobiliare Diego S.r.l. a fare ingresso nel mercato delle locazioni (e quindi a vedere risarcito l’asserito danno per il mancato percepimento di canoni di locazione), atteso che la Società medesima ha ceduto il terreno del costruendo immobile fin dal 26.09.2017, e quindi prima dell’inizio dei lavori e ben prima della sentenza del Tar per la Toscana» si legge fra le motivazioni della sentenza.
«Se presenterò ulteriore ricorso? No, per quanto mi riguarda la storia finisce qui. Lo ripeto: sono amareggiato, ma non sorpreso» sono le parole a chiosa di Viviani a margine di una vicenda che ha avuto strascichi anche in ambito istituzionale con interrogazioni consiliari e polemiche con duri attacchi da parte dell'opposizione sia a Viviani che all'amministrazione Giovannetti per la gestione del contenzioso. —
Luca Basile
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