Trasporti
Ore di angoscia per un 16enne scomparso
Avrebbe dovuto prendere il treno mercoledì all’alba per raggiungere la scuola che frequenta a Marina di Massa
VIAREGGIO. Un ragazzo di 16 anni, livornese di nascita, si è allontanato mercoledì 21 mattina dall'abitazione di via Mazzini. Il sedicenne, del quale ancora nella serata di giovedì 22 non si avevano notizie, si è allontanato da casa - come confermato dalla Prefettura di Lucca che coordina le ricerche - nelle prime ore della mattina di mercoledì, circa le 6, in sella ad una bicicletta da donna di colore nero, dotata di cestino anteriore foderato di pelle marrone, che però non è stata trovata, così come il ragazzo. È alto 1 metro e 70, ha un fisico asciutto ed atletico, i capelli castano chiaro molto lunghi che porta raccolti a codino, occhi marroni, carnagione chiara. Al momento della scomparsa indossava pantaloni neri, maglietta nera, felpa nera con cappuccio, cappellino nero. Ha uno zaino Puma nero ed inserto anteriore bianco con tratti grigi. Il ragazzo si sarebbe dovuto recare all'Istituto alberghiero di Marina di Massa, e come ogni mattina a piedi da casa andava in stazione per prendere il treno.
L'ultima ad averlo visto è stata la titolare di un chiosco in pineta di Ponente, che lo conosce, intorno a mezzogiorno di mercoledì: ecco il motivo per cui le ricerche sono partite da qui. I genitori hanno presentato denuncia al commissariato di polizia mercoledì sera, dopo averlo cercato con parenti ed amici per tutta la giornata, senza esito e senza ricevere alcuna comunicazione da parte del ragazzo. Non sanno darsi una spiegazione e sono angosciati, si chiedono dove abbia trascorso la notte e dove possa essere. Il sedicenne non ha con sé neppure il telefono cellulare, che era a riparare, quindi non c'è possibilità di localizzarlo con la cella telefonica. I parenti hanno perlustrato tutta la città, come pure le forze dell'ordine ed i vigili del fuoco, ma la ricerca non è semplice. Ieri pomeriggio i genitori con amici e parenti hanno fatto il punto con polizia e vigili del fuoco. Ad un certo punto è giunta la segnalazione di una donna che indicava Silvio alla stazione di Bozzano. Ma si è trattato di un falso allarme. Sono state distribuite anche foto ai frequentatori della pineta, dove anche Municipale e carabinieri hanno preso parte alle ricerche. Come prevede il Piano provinciale ricerca persone scomparse è stata attivata l’Unita di comando locale allestita, nei pressi dell’abitazione dello scomparso, dai vigili del fuoco. L’attività ha visto impegnati personale specializzato e unità cinofile dei vigili del fuoco, pattuglie delle forze di polizia e della Capitaneria. È stato inoltre richiesto alle Prefetture di Massa Carrara, La Spezia, Pisa e Livorno di concorrere alle ricerche. Un elicottero dei vigili del fuoco ieri mattina ha sorvolato la zona, compreso la costa. Nella nottata le ricerche sono proseguite - oltre che a Viareggio anche a Livorno - ed è stata richiesta la collaborazione di Caritas, Federazione Tabaccai, Federfarma, Cct Nord ed Istituti di vigilanza privata. A tutti è stata fornita la foto di Silvio. Chi lo dovesse riconoscere si metta in contatto col 112 o il 113.
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