Il Tirreno

Versilia

Piano strutturale 

Ecco come sarà la Pietrasanta dell’anno 2035 secondo il Comune

Luca Basile
Ecco come sarà la Pietrasanta dell’anno 2035 secondo il Comune

Nell’idea dell’amministrazione ci sono progetti ambiziosi: auditorium, nuovo stadio, cave riaperte, alberghi e musei

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Luca Basile / Pietrasanta

La Pietrasanta che verrà è una mappa in divenire generosa per ambizioni e punti di domanda. Centro congressi, auditorium, nuovo stadio, alberghi, musei internazionali, ma anche riaperture di cave, nuovi capannoni industriali, raddoppi di metrature di supermercati, parcheggi. «La nostra visione di sviluppo della città arriva fino al 2035 - ha anticipato il sindaco Alberto Giovannetti a margine della redazione del nuovo piano strutturale e operativo. «Si prospetta, in diversi casi, un'’inutile e rischiosa colata di cemento», la replica, preoccupata, arrivata da minoranze consiliari e associazioni.

EX COOPERATIVA

Una struttura in completo stato di abbandono, da decenni, quella che si affaccia sul centro cittadino. L'idea di Giovannetti&co è di recuperarla e poi realizzarvi un polo congressuale e ancora un auditorium, Servono soldi. Tanti, forse troppi. E serve una sinergia con uno o più privati che, nell'eventualità, chiederanno, con modalità da definire, garanzie sul proprio investimento. Complicato, a prima vista. Il nuovo strumento urbanistico servirà a fare chiarezza.

STADIO

Le amministrazioni di centro-destra sognano, da 20 anni a questa parte, di raderlo al suolo e di sostituirlo con un maxi-parcheggio con in dote, si ipotizzava, 900 posti auto. Alla fine era stato trovato un accordo con la Coop: in cambio dell'ampliamento del supermercato di via del Crocialetto, la stessa Coop oltre a realizzare due rotatorie lungo la via Aurelia avrebbe appunto tirato su il parcheggione, in luogo dello stadio mettendo a sua volta a disposizione i terreni, per un nuovo impianto, lungo via Unità d'Italia. Al momento della firma della convenzione l'idea del parcheggio allo stadio è però uscita dall'accordo: gli stalli di sosta - circa 200 a servizio anche della metratura raddoppiata del supermercato - troveranno ospitalità in via Primo Maggio mentre il vecchio stadio, per il momento, resta al suo posto e , quello nuovo - con una mini-tribuna da 200 posti - fa ancora oggi parte dell'accordo. Anche qui sarà il piano operativo ad entrare nel merito.

MUSEO MITORAJ

I lavori di demolizione e sgombero presso il decadente ex mercato comunale sono già a buon punto, ma i tempi per la realizzazione del museo, rispetto alle previsioni iniziali, si sono allungati. L'obiettivo è inaugurarlo fra un anno.

AREE INDUSTRIALI E STRADE

L'amministrazione Giovannetti punta al raddoppio della metratura delle aree industriali e artigianali: c'è chi si chiede perché, visto che già oggi molti capannoni restano inutilizzabili. Sta di fatto che solo al Portone sono in previsione altri 40 mila metri quadrati appunto di capannoni. Così come si prevede un insediamento nella zona delle Pioppete. Novità anche sul fronte delle strade da cantierare. dal completamento della via Pisanica al prolungamento dell'asse intermedio di scorrimento della Versilia fino ad una nuova viabilità che attraverserà la frazione della Traversagna, dalla Sarzanese all'Aurelia. Opzione, quest'ultima, molto contestata.

ALBERGHI E CAVA

Strumento urbanistico che vorrebbe portare in dote un nuovo albergo nell'area del golf e ancora lungo la via Pisanica così come si parla di un interessamento di un'importante società al complesso degli ex Salesiani. Nel frattempo fra le idee del Comune c'è anche quella di recuperare e di riaprire la cava Ceragiola. Priorità e obiettivi che saranno oggetto di vari passaggi incluso quello, non proprio secondario, a firma della Regione. —

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