Il Tirreno

Versilia

INFRASTRUTTURE 

Tarabella: non dipendono dal Comune i ritardi sul cavalcavia

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SERAVEZZA

«Intervenendo sulla stampa, ho chiesto alla Provincia di sveltire la pratica del nuovo ponte, sia sul piano progettuale sia riguardo ai finanziamenti necessari a realizzare l'opera. Il giorno successivo, la consigliera Elena Luisi si è preoccupata di farci sapere che la colpa dei ritardi è come al solito del Comune e, soprattutto, che lei è stata la prima a lanciare la “crociata” per la sicurezza del cavalcavia di Querceta. Non per presunzione, ma per amor di verità, sono costretto a smentire per l'ennesima volta». Così il sindaco Riccardo Tarabella risponde alla consigliera Elena Luisi. «L'unico ente competente sul cavalcavia - chiarisce - in termini di progettazione ed esecuzione di qualsivoglia intervento è la Provincia. Addebitare inadempienze o ritardi al Comune è del tutto pretestuoso. La necessità di superare la criticità rappresentata dal cavalcavia di Querceta - prosegue Tarabella - emerge dal mio programma elettorale. Non ravviso traccia di questo argomento (ma forse mi sbaglio) nel programma di Idee in Comune. Perlomeno, non in quello del 2016. Il Comune può svolgere funzione di controllo e stimolo nei confronti della Provincia. Ed è quello che ha fatto dal 20 marzo 2017 quando, a seguito di un sopralluogo da parte dei propri tecnici, ha scritto alla Provincia chiedendo “un sopralluogo urgente volto a verificare lo stato della struttura e un eventuale intervento per la sicurezza della struttura stessa». Da lì è partito un iter che vede oggi il cavalcavia di Querceta inserito fra i 4 ponti rilevanti del territorio provinciale, oggetto di particolare monitoraggio e di una progettazione affidata dalla Provincia».

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