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Ristorante aperto dopo mezzanotte scatta la multa da quattrocento euro ma la gran parte dei locali sta alle regole
pietrasanta
Ignora la chiusura delle ore 24, imposta dal Decreto del 13 ottobre scorso a margine dell’emergenza Covid, e per un ristoratore del centro storico di Pietrasanta scatta di conseguenza la multa: dovrà pagare 400 euro.
Il tutto a margine dei controlli eseguiti dalla polizia municipale durante l’ultimo fine settimana con un altro locale, a Marina di Pietrasanta, finito nel mirino dei vigili: in questo caso, le indagini sono ancora in corso, la violazione riguarderebbe la diffusione di musica percepita all’esterno.
In realtà, fatta eccezione per questi 2 casi - il ristorante cittadino era ancora aperto alle 24,30 - e per le multe comminate dai carabinieri ad alcuni ragazzi a passeggio in piazza Duomo senza mascherina, a prevalere, è stato «il senso di responsabilità con comportamenti in linea con la condotta prevista dal Dpcm. La movida di Pietrasanta - fanno sapere dal Comune - ha risposto collaborando e rispettando le regole. Il fine settimana di controlli ha infatti evidenziato l’importante cooperazione dei pubblici esercizi».
I locali, così dichiara il sindaco, Alberto Giovannetti, «soprattutto quelli della cosiddetta movida hanno risposto con senso responsabilità ed attenzione. Mi fa molto piacere questo atteggiamento che ci rende tutti più sereni anche per le settimane che abbiamo davanti. I controlli effettuati dalla nostra Municipale, per cui ringrazio il comandante Giovanni Fiori e l’assessore Andrea Cosci per il lavoro spesso sottotraccia che portano avanti ogni giorno, non hanno evidenziato criticità se non, come detto, in un paio di casi. Considerando l’alta concentrazione di locali tra il centro storico ed il resto del territorio tra bar, ristoranti ed attività similari, è un ottimo risultato». Insomma, conclude Giovannetti, «se tutti collaboriamo, facendo ciascuno quello che è previsto dai dispositivi governativi, non saremo costretti a prendere decisioni diverse da quelle previste dall’ultimo decreto. Per convivere con il rischio dobbiamo rispettare le regole ed essere molto prudenti».
I controlli proseguirannoin tutte le occasioni necessarie per verificare il rispetto delle regole ed evitare, dunque, di dover ricorrere a provvedimenti ancora più restrittivi. —
Luca Basile
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