Il Tirreno

Versilia

la protesta 

No al caos in centro 252 famiglie scrivono al sindaco

L.B.

Protocollate le firme in Comune «Convivere con le attività di ristoro e bar è possibile ma bisogna che vengano rispettate le regole»

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PIETRASANTA

252 firme per dire no al caos, agli eccessi, a una movida becera e fuori controllo: 252 firme di altrettante famiglie, che saranno protocollate nella giornata di oggi in Comune per poi essere inoltrate al Sindaco, che mettono nero su bianco una semplice richiesta: fate rispettare le regole nel centro storico cittadino. «La risposta delle persone è stata importante: potremmo anche andare avanti nel raccogliere nuove adesioni, ma ciò che vogliamo dire ci sembra già abbastanza chiaro e ampiamente condiviso. Adesso la parola passa alle istituzioni» fa sapere Marco Giannelli promotore di un’iniziativa nata spontaneamente come risposta ad un’estate «dove a Pietrasanta gli episodi di violenza, i rumori e la confusione fino a tarda notte, gli assembramenti, le persone senza mascherina nei luoghi dove le distanze venivano ignorate, sono stati una costante - rilanciano i residenti - noi non vogliamo andarcene, noi non vogliamo abbandonare il centro storico e siamo convinti che una convivenza con le attività di ristoro e di bar sia più che possibile. Tolleranza, quindi, ma nel rispetto delle regole. Ma adesso è il momento che anche i commercianti prendano posizione contro risse, abuso di alcol, caos fino alle prime ore del mattino. Non è questa la Pietrasanta che vogliamo e che nessuno, che ha a cuore questo centro storico, dovrebbe volere. Ci sono le ordinanze, ci sono le norme: applichiamole e facciamo i controlli. In particolare in un momento così delicato come quello che stiamo vivendo a causa dell’emergenza sanitaria».

Petizione che non finirà solamente sulla scrivania del primo cittadino, ma anche su quella delle Forze dell’ordine e ancora della Prefettura per un appello, a chi ha la responsabilità, ad agire. Calato il sipario sull’estate si pensa, infatti, non solo agli scenari di quella del 2021, ma anche ai prossimi mesi dove il rispetto delle regole, ma anche delle ordinanze, relative alle restrizioni sulle piazze, gia’ in vigore e ovviamente non solo nel centro città, sarà prioritario per non rendere ancora più complicata una situazione che rasenta l’emergenza». —



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