Gioco
Corsa all’acquisto di case a Pietrasanta: dopo il covid richieste raddoppiate
Compravendite aumentate dall’inizio dell’anno del 50% Crollo di affitti estivi agli stranieri ma boom di quelli annuali
PIETRASANTA
Nei mesi, dolorosi e tragici, del Covid, in terra di Pietrasanta la compravendita di case è aumentata di una percentuale che oscilla fra il 40 e il 50% rispetto alla media degli anni precedenti. Per un dato che si riferisce ad abitazioni con fascia di prezzo compresa fra i 300 e i 600 mila euro. In poche parole mentre c'è chi è costretto a tirare giù la saracinesca, chi fa ricorso alla cassa integrazione e chi ancora ha un orizzonte di prospettive limitato a causa dell'emergenza sanitaria, ecco crescere il numero di coloro che, con generoso portafoglio in dote, investono in terra di Versilia e in particolare dalle parti di Pietrasanta: litorale, centro storico, prima collina, campagna, l'appeal non sembra mancare.
«Le richieste di acquisto per una casa, in zona, sono quasi raddoppiate: possiamo parlare di investimento anti-covid. Si cercano abitazioni ben strutturate, funzionali, con ovviamente un giardino: l'idea è quella di non vivere un'eventuale seconda chiusura, causa coronavirus, in città, ma vicino al mare e comunque in una realtà dove la qualità della vita si presuppone sia migliore» spiega un'agente immobiliare di Marina. Numeri e percentuali, quelli relativi alla compravendita in crescita, certificati da uno studio a firma del Comune e di referenti delle stesse agenzie. «Comprare casa in Versilia, e nel nostro caso a Pietrasanta, è considerato un investimento per la salute. Le ragioni - è il pensiero del sindaco Alberto Giovannetti - sono il grande apprezzamento per la qualità della vita e il clima di tranquillità unito ad una vivacità artistica e culturale della nostra città».
C'è un altro aspetto degno di nota: a fronte di una diminuzione molto significativa degli affitti estivi - si stima un meno 47% rispetto al 2019 per quanto riguarda la domanda straniera solo in minima percentuale compensata dalla crescita di quella italiana, circa il 3.5%,- va registrato il boom degli affitti annuali. Sul territorio di Pietrasanta ci sono 17 mila case: di queste 6 mila sono seconde case. «Circa 1500 seconde case, a differenza del passato, resteranno aperte anche durante il periodo invernale: in parte sono di proprietà di famiglie con residenza in altre regioni e in parte ancora sono state appunto affittate tutto l'anno» evidenzia lo studio. In poche parole, dopo l'estate, due “villeggianti” si cinque sono rimasti a Pietrasanta scegliendo il telelavoro. Un'opzione indicata anche nell'ultimo Dpcm e che consente di spostare il baricentro professionale del proprio quotidiano dove si ritiene più opportuno. E quindi fuga dalla città per fare tappa in Versilia, soprattutto dalle parti del litorale. Una tendenza, oggi, innescata da un'emergenza: vedremo se, in futuro, con un'auspicata normalizzazione della situazione, si continueranno a privilegiare compravendite e affitti dalla lunga durata. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
