Il Tirreno

Versilia

promesse da mantenere  

Viareggio, niente lavori sulla Terrazza della Repubblica: si teme l’ennesimo ritardo

Claudio Vecoli
Viareggio, niente lavori sulla Terrazza della Repubblica: si teme l’ennesimo ritardo

Durante la campagna elettorale l’annuncio solenne di Del Ghingaro: «Cantiere aperto a inizio ottobre». Ora chi ha un’attività sulla “passeggiata rialzata” di Città Giardino è preoccupato

3 MINUTI DI LETTURA







Viareggio

I lavori per il rifacimento della Terrazza della Repubblica? Inizieranno fra due settimane. Parola di sindaco. La solenne promessa – per quanto affidabile possa essere una promessa fatta a pochi giorni dal voto – Giorgio Del Ghingaro la pronunciò lo scorso 17 settembre, alla vigilia delle elezioni amministrative che si tennero tre giorni dopo, durante il comizio con il quale Matteo Renzi offrì il suo appoggio all’allora sindaco uscente. Parole scandite al pubblico presente di fronte al Principino, ovvero proprio a poche decine di metri da quella “passeggiata rialzata” che da troppo tempo – anziché essere uno dei biglietti da visita potenzialmente più belli della città – è trasformata in un campo di battaglia, fra buche gigantesche, tombini sporgenti, pavimentazione sconnessa.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.39035501:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2020/07/01/news/terrazza-della-repubblica-lo-sconforto-dei-viareggini-e-la-delusione-dei-turisti-1.39035501]]

Da quella promessa è passato più di un mese, Giorgio Del Ghingaro è stato riconfermato a furor di popolo sindaco della città e a caldo, fin dalle prime dichiarazioni ufficiali, ha confermato che la Terrazza della Repubblica sarà una delle prime opere pubbliche alle quali metterà mano per risollevare la città.

Ma ad oggi nulla si è ancora mosso. E chi in questi giorni ha deciso di fare due passi a piedi sulla promenade di Città Giardino ha trovato la Terrazza più desolatamente simile ad una zona di guerra che ad una rinomata località turistica. E c’è già chi – dagli (interessati) banchi dell’opposizione – ha vaticinato che i lavori non partiranno ancora per molto, molto tempo.

Al di là della parola data in campagna elettorale, la falsa partenza dei lavori della nuova Terrazza della Repubblica non è solo una mera questione di ritardi. È che ogni giorno perduto in questa fase della stagione (con stabilimenti balneari e attività ormai chiuse e quindi ideale per aprire un cantiere) rischia di diventare un giorno “rubato” alla prossima stagione balneare (che, per chi lavora sulla Terrazza, spesso inizia già con la primavera). Così, dopo che l’estate appena conclusa è trascorsa fra buche, polvere e disagi nonostante le precedenti promesse che la nuova Terrazza della Repubblica avrebbe visto la luce prima delle elezioni, l’idea che lo “spettacolo” possa ripetersi anche dodici mesi dopo rischia di diventare un incubo.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.34412206:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2019/06/20/news/piazza-puccini-e-terrazza-cantieri-fermi-in-attesa-dell-ok-della-soprintendenza-1.34412206]]

Chi vive e lavora da queste parti non vuol nemmeno pensare ad una simile ipotesi. Però c’è chi teme che possa ripetersi quanto si è già verificato con il sofferto rifacimento di piazza Puccini quando - prima di veder finalmente conclusi i lavori - il cantiere si è fermato per troppo tempo. Fra le proteste dei cittadini e degli albergatori (sulla piazza si affacciano alcuni degli hotel più prestigiosi della città) e le continue, sferzanti interrogazioni da parte delle opposizioni.

Un copione che Del Ghingaro vorrebbe non si ripetesse per la Terrazza della Repubblica. E per questo ha dato incarico all’assessore ai lavori pubblici Federico Pierucci di mettere subito in agenda il via a quella che si annuncia come una delle più importanti opere pubbliche del suo secondo mandato da sindaco. E, di certo, una delle più attese dalla città. L’inizio, con la mancata partenza a inizio ottobre, non è stato dei più promettenti. Anche se il tempo per rimediare - per ora - non manca. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze