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l’appuntamento di ognissanti 

Il Comune tira dritto «La Fiera dei morti viene confermata ma con limitazioni»

Cesare Bonifazi
Il Comune tira dritto «La Fiera dei morti viene confermata ma con limitazioni»

L’amministrazione al lavoro per l’evento di inizio novembre Sono previsti percorsi d’entrata e di uscita per gli stand

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Camaiore

Sarà sicuramente una fiera di Ognissanti diversa, forse meno spettacolare degli scorsi anni, ma l’amministrazione comunale di Camaiore ha intenzione di andare avanti e di organizzare uno degli eventi invernali più amati.

Si farà dunque il primo e il due novembre la tradizionale fiera dei Morti ma l’idea è quella di mettere delle limitazioni, per scongiurare la possibilità di creare assembramenti e rispettare per questo le norme vigenti per il contrasto al coronavirus. Le idee sono semplici (mercato diffuso e vie d’entrata e uscita) e, malgrado la posizione della Municipale fosse più prudenziale, si sta lavorando affinché tutto vada liscio.

«La fiera si fa - conferma l’assessore delegato agli eventi e alle manifestazioni di promozione turistica Gabriele Baldaccini - siamo al lavoro per i dettagli. La nostra intenzione chiaramente è seguire le direttive del Governo che in questi giorni sta cambiando le carte in tavola riguardo alle misure covid. Le categorie e i commercianti del centro storico ne hanno bisogno».

Una fiera rivisitata che prevederà più punti sparpagliati per il centro storico: «I luoghi deputati per la fiera saranno: la parte interna dello stadio dove si svolge ora il mercato, le piazze di viale Oberdan, la parte intorno al parchetto della Conad, la piazza XXIX Maggio, il pezzetto della piazza Romboni sul Prado, la via delle Murette dove ci sono i parcheggi e il prato della Badia. Questa disposizione permette di disperdere le persone. Non ci è permesso avere meno stand e banchi quindi resterà il numero che c’è sempre stato».

Ci sarà però il problema degli assembramenti: le persone vorranno vedere la merce e potranno avvicinarsi ai banchi.

«Faremo un sopralluogo lunedì mattina con il Suap, la Municipale e la Simurg (che si occupa del piano tecnico della sicurezza) per capire come sistemare su questo tema - risponde Baldaccini - ci potremo regolare attraverso sensi unici di marcia, come se fosse un percorso, perché ci sono delle piazze che ti permettono percorsi di entrata e percorsi di uscita. È logico che tutto questo significa per noi affrontare un investimento in più perché avremo bisogno di più personale che tenga sotto controllo la situazione. La cosa, al momento, pare fattibile. Noi andiamo comunque avanti, non ci sono degli grandi ostacoli. L’unico problema che per adesso posso calcolare all’orizzonte è quello di una stretta forte da parte del Governo di Roma e che a quel punto può essere considerata come una vera e propria causa di forza maggiore». —



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