Il Tirreno

Versilia

Boom di casi in provincia ma non in Versilia

Matteo Tuccini

Quattordici contagi emersi ieri, numeri inferiori a Piana di Lucca e Valle del Serchio. L’Asl: provvedimenti straordinari

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viareggio

Quattordici contagi da Covid-19 sono emersi ieri in Versilia: un numero abbastanza in linea con gli ultimi giorni. Non altrettanto, purtroppo, si può dire per il resto della provincia di Lucca, che vede un incremento dei casi preoccupante.

Ottantotto sono i positivi registrati tra Piana di Lucca (60, di cui 39 solo nel capoluogo) e Valle del Serchio (28): una situazione simile a quella della provincia di Pisa, che in questi giorni sembrava il territorio più colpito all’interno dell’Asl Nordovest. E che in effetti ieri ha registrato altri 68 contagi tra città e resto della provincia. In provincia di Massa i positivi ieri erano 46, nella provincia di Livorno 28.

Scendendo nel dettaglio, i 14 casi versiliesi – uno in meno rispetto al giorno precedente, ma sette in più rispetto a quello ancora precedente – sono così distribuiti: 9 sono nel territorio di Massarosa, 2 a Viareggio, 2 a Pietrasanta e 1 a Camaiore.

L’incremento dei contagi resta un fenomeno evidente un po’ in tutto il territorio dell’Asl. Che annuncia provvedimenti straordinari e l’arrivo dei medici di rinforzo per la sorveglianza nelle scuole. Centodieci il numero complessivo delle assunzioni di questi professionisti, non è ancora chiaro quanti saranno in servizio – si spera a breve – in Versilia sotto l’egida del Dipartimento di prevenzione.

«Abbiamo ben chiaro – afferma Maria Letizia Casani, direttrice generale dell’Asl Nordovest – che in alcune zone dell’Azienda si stanno verificando ritardi nella presa in carico dei pazienti in quarantena a domicilio. Di questo mi scuso. Mi preme, però, rassicurare la popolazione. Infatti in questi giorni stiamo mettendo in atto alcune azioni che porteranno ad un rafforzamento dell’assistenza territoriale e del Dipartimento di prevenzione che ha svolto e sta svolgendo un grande lavoro, visto anche l’aumento esponenziale dei casi degli ultimi 10 giorni. Mi riferisco all’arrivo di 110 medici da destinare al governo dell’epidemia nelle scuole e alla presa in carico dei pazienti positivi: i primi 7 entreranno in servizio lunedì prossimo».

L’Asl ha assegnato ieri un ulteriore incarico: al dottor Luca Carneglia, direttore del presidio di Livorno, è affidata la delega per il coordinamento dell’Igiene e sanità pubblica nella gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Questo incarico si protrarrà fino alla fine dell’emergenza.

«Ho scelto Luca Carneglia – spiega Casani – per la sua riconosciuta professionalità nel campo dell’igiene e sanità pubblica, avendo ricoperto nel settore ruoli dirigenziali e professionali. Credo quindi, che possa svolgere efficacemente questo ruolo. Ricordo che tutti i nostri professionisti sono sotto pressione ogni giorno di più; per questo chiediamo la massima collaborazione, affinché tutti i nostri operatori possano svolgere il loro prezioso lavoro in un clima rispettoso della loro professione e con la necessaria concentrazione. In particolare gli infermieri hanno ricevuto un’adeguata formazione e, quindi, sono in possesso di tutte le competenze professionali e le conoscenze necessarie per effettuare il servizio secondo i migliori standard. Ritengo che la collaborazione con le istituzioni e con i medici e pediatri di famiglia sia la chiave giusta per gestire al meglio un fenomeno di enorme portata». —



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