Nasce il Centro del riuso solidale Accordo tra ICare Comune e Sea
viareggio
Firmata ieri mattina la convenzione tra Comune di Viareggio, ICare e Sea Risorse che pone le basi per l’avvio della costituzione del Centro del riuso solidale. Alla firma erano presenti il sindaco Giorgio Del Ghingaro, la presidente di Sea Risorse Valentina Ceragioli ed il presidente di ICare, Moreno Pagnini. L’obiettivo - spiega la nota del Comune - «è quello di diminuire il quantitativo dei rifiuti conferiti alle stazioni ecologiche con conseguente diminuzione dei costi». Il progetto si propone di raccogliere materiali usati, oggetti ingombranti, apparecchiature elettriche ed elettroniche, mobili, arredi, vestiti, biciclette, stoviglie e altre suppellettili, ancora utilizzabili, «al fine di evitare il loro conferimento "anticipato" presso i centri di raccolta dei rifiuti differenziati presenti sul territorio e di incentivare la loro rimessa nel circuito del riutilizzo. Il materiale potrà subire un processo di riparazione o di decorazione e verrà messo in vendita a vantaggio dell'intera cittadinanza a prezzi calmierati.
A tale scopo - spiega il Comune - saranno coinvolti enti e associazioni no profit del Terzo settore, che potranno destinare gli oggetti conferiti alla distribuzione gratuita a persone e famiglie disagiate di cui sia verificata la reale indisponibilità economica, come pure al baratto e/o alla commercializzazione a prezzi equi».
ICare mette a disposizione l’immobile di sua proprietà in via Aurelia Sud a Viareggio - un fondo corredato di servizi igienici e ripostigli, atri e 7 uffici, oltre l’archivio - che sarà concesso agli enti e associazioni no profit appartenenti al contesto del Terzo Settore, che abbiano tra le loro finalità istituzionali iniziative di natura sociale, educativa, ambientale, ecologica, di recupero di persone svantaggiate o comunque altre finalità pertinenti al progetto. Per individuare tali soggetti e gli spazi ad essi assegnati verrà indetta una pubblica manifestazione di interesse che, nel rispetto dei criteri di trasparenza ed imparzialità.
Sea Risorse per parte sua «riconosce ad ICare un corrispettivo economico pari a 24mila euro annui, a titolo di compartecipazione al progetto e al conseguente minor costo di raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti che ad esso consegue».
La convenzione stipulata - rende noto il Comune- «è valida fino al 31 dicembre 2022 ed eventualmente rinnovabile per altri due anni». —
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