Il dolore
Troiso: «Risposte più rapide, il sindaco solleciti la Asl»
Il caso tamponi nella prima seduta della nuova compagine post elezioni. «I tempi di attesa delle analisi comportano gravi problemi lavorativi alle famiglie»
viareggio
Alla fine del primo consiglio comunale post elezioni, il tema tamponi a bambini e ragazzi in età scolare e relativi tempi di attesa è risuonato nell’aula del Municipio per voce di Luigi Troiso, capogruppo di “Civicamente”, lista della coalizione della candidata a sindaco, Barbara Paci.
«Chiedo al sindaco di intervenire presso la Asl», ha detto Troiso, «per arrivare ad una risposta rapida con i tamponi. Le famiglie sono costrette ad aspettare tempi anche superiori alla quarantena, con conseguenti problemi negli ambiti lavorativi. Anche perché le scuole non accettano tamponi eseguiti da privati».
Dunque, data la situazione contingente (peraltro ben testimoniata dalla storia che pubblichiamo in questa pagina), «voglia il sindaco», così le parole di Troiso, «cercare una soluzione che permetta a tutta la comunità di affrontare questo già stressante periodo in maniera più snella. Spingendo verso l’adozione dei tamponi rapidi. E facendosi promotore del fatto che le scuole accettino anche i risultati dei tamponi eseguiti privatamente (per chi volesse ricorrere a questa possibilità), evitando di congestionare la Asl».
Un impegno, quello che il consigliere di minoranza ha chiesto rivolgendosi al sindaco Giorgio Del Ghingaro che trova radici nel fatto che il primo cittadino è anche il primo responsabile della salute pubblica ed il rieletto sindaco di Viareggio è anche presidente della Conferenza dei sindaci.
Un tema, quello della celerità delle risposte dei tamponi, «che dovrebbe interessare sia la minoranza che la maggioranza in consiglio», è stato l’augurio espresso da Luigi Troiso. —
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