Italia
Fino a 25mila euro a fondo perduto per le piccole imprese montane
SERAVEZZA
Da 5mila a 25mila euro di contributi a fondo perduto per le piccole imprese della montagna che arricchiscono la loro offerta commerciale attivando nuovi servizi a vantaggio di residenti e ospiti. L’iniziativa è dell’amministrazione di Seravezza e si realizza con un bando, già pubblicato sul sito web dell’ente, al quale le attività possono aderire entro il 5 novembre.
«Il progetto si chiama “Montagna viva” ed è volto alla creazione di un centro servizi per la montagna seravezzina – spiega l’assessore al commercio Valentina Salvatori – l’obiettivo è quello di promuovere il commercio e di contrastare la desertificazione del tessuto commerciale, concausa dello spopolamento delle nostre aree collinari e montane. Il progetto è stato proposto e sostenuto dalla collega Sabrina Verona, che mi ha preceduto nella delega al commercio e che ha saputo trovare le risorse per finanziarlo».
Il contributo sarà elargito a chi apre nuovi esercizi commerciali oppure chi li mantiene o fa un ampliamento di attività esistenti che si dedicano alla vendita – in loco, online o con consegna a domicilio – di prodotti tipici locali, non necessariamente o esclusivamente di tipo alimentare. Le imprese dovranno al contempo garantire la realizzazione di attività aggiuntive, fungendo da centri multiservizi per l’offerta alla cittadinanza, ai turisti e alle imprese. Alcuni esempi: possibilità di effettuare operazioni online di servizi ai cittadini, attivazione di aree wifi, avvio di rivendite di giornali e riviste, invio di corrispondenza e pagamenti vari, visione di programmi pay tv e video del territorio, intrattenimento per giovani e anziani.
«Abbiamo colto un’opportunità offerta dal Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie della Presidenza del consiglio dei ministri – dettaglia Sabrina Verona – le risorse di cui disponiamo e che riversiamo interamente in questo bando derivano infatti dal Fondo integrativo nazionale per i comuni montani». I potenziali beneficiari sono i soggetti già costituiti (o che si costituiranno entro il 5 novembre) che la legge qualifica come “piccole imprese”. Il bando è riservato alle attività che si svolgono nel territorio collinare e montano di Seravezza, cioè quello ricadente nelle aree perimetrate con la lettera A nel Piano strutturale del Comune (sostanzialmente tutto il territorio a monte degli abitati di Ripa, Corvaia e Seravezza, esclusi questi tre centri abitati). Le attività previste dovranno essere avviate entro sei mesi dall’aggiudicazione dei contributi e restare attive per almeno diciotto mesi. Gli esiti del bando si conosceranno entro la fine di novembre. La prima tranche del contributo, pari all’80% della somma aggiudicata, sarà erogata all’esito del bando; il saldo entro il 31 maggio 2021.
«È un’occasione molto interessante per le piccole imprese che intendono rilanciarsi, o per le nuove che si intendono avviare, interpretando il loro ruolo in modo attivo e innovativo, di servizio nel contesto della realtà montana – aggiunge l’assessore Salvatori - invito tutti gli operatori interessati ad informarsi sul sito web del Comune e, se necessario, a chiedere approfondimenti agli uffici». —
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