Gioco
Stop al numero chiuso per il mercato del Forte ma con nuovi limiti
Adesso si potrà entrare liberamente in piazza Marconi Davanti a ogni banco potranno sostare massimo 5 persone
forte dei marmi
Stop al contingentamento degli ingressi e stop anche al senso unico di marcia tra i banchi. Ma i limiti anti-contagio rimangono e sono ancora più dettagliati: davanti a una bancarella, ad esempio, non ci potranno stare più di cinque persone. Sono queste le principali novità sul mercato del mercoledì di Forte dei Marmi, introdotte da un’ordinanza del sindaco Bruno Murzi.
L’atto allenta le restrizioni che, fino ad oggi, erano rigidissime. L’affluenza al mercato, d’altronde, con la fine della stagione estiva, è diminuita. Per cui «non è più necessario mantenere il senso unico orario e anti-orario», si legge nell’ordinanza. Adesso si potrà accedere liberamente (indossando la mascherina) dai varchi situati sul viale Morin, via Carducci e viale Matteotti (da questi varchi si potrà anche uscire), e non bisognerà più aspettare il proprio turno.
Durante l’estate l’accesso ai banchi era infatti contingentato: non potevano entrare più di settecento persone a volta e l’attesa ha spesso scoraggiato gli appassionati di shopping. In tempi normali, il mercato del mercoledì in piazza Marconi, d’estate, ospitava almeno il doppio delle persone. In autunno e in inverno, decisamente meno.
Per questo motivo anche gli addetti alla sicurezza – che non dovranno più controllare gli accessi – passeranno da dieci a cinque. Gireranno tra i banchi per verificare che vengano rispettate tutte le norme anti-contagio.
Davanti a un banco, come detto, non potranno stare più di cinque persone. Dietro, solo tre operatori e non uno di più. In totale quindi, intorno a una bancarella, dovranno esserci massimo otto persone. Le altre saranno invitate ad aspettare il loro turno.
Gli assembramenti continueranno a essere vietati, anche con la mascherina tirata su. E toccherà agli ambulanti il compito di far rispettare le regole. Tra i banchi dovranno esserci gel igienizzanti e i clienti dovranno comunque mantenere le distanze. Tutto il resto rimane esattamente come prima.
La mascherina sarebbe stata comunque obbligatoria, dal momento che da ieri è obbligatorio in tutta Italia indossarla anche all’aperto e di giorno (quindi non più dalle 18 alle 6 del mattino come nella vecchia ordinanza del ministro Speranza). Tutto questo, in attesa del nuovo dpcm atteso per la prossima settimana che potrebbe cambiare, nuovamente, le carte in tavola. —
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