Gioco
La politica al fianco del lavoro del Tirreno
Solidarietà bipartisan per le sorti del nostro quotidiano «Un punto importante dell’informazione e della libertà»
viareggio
C’è un tema che unisce il centrodestra e il centrosinistra: l’informazione. Le trattative di compravendita che vedono come oggetto il quotidiano Tirreno hanno suscitato molte reazioni da parte della politica che ha deciso di sostenere i lavoratori chiedendo garanzie nel passaggio dal gruppo Gedi al nuovo proprietario ed editore. Garanzie che riguardano principalmente il posto di lavoro di decine di persone. Ecco alcune delle voci versiliesi che sono arrivate a sostegno della causa del giornale e che la redazione ringrazia, alla politica si aggiunge la voce degli albergatori viareggini.
Riccardo Brocchini (Pd Verslia): «Il Partito Democratico della Versilia esprime la propria solidarietà ai dipendenti del giornale “Il Tirreno” , un quotidiano molto diffuso anche nella nostra zona, garante del libero dibattito, dell’informazione, e della circolazione delle idee. Si rammarica dello sciopero, peraltro giustificato dalle circostanze, che tuttavia ha privato i lettori del giornale, mancato per diversi giorni in edicola, e spera che al più presto i dipendenti possano avere chiarezza sul futuro della loro azienda e sul loro posto di lavoro. Crediamo che la democrazia abbia bisogno, ora più che mai, di informazione seria, credibile, affidabile, come quella che viene riconosciuta ai giornalisti del “Tirreno” , un punto di riferimento importante anche per la dialettica politica».
Riccardo Zucconi (Fdi): «Esprimendo vicinanza ai tanti lavoratori coinvolti, Fratelli d’Italia chiede che si faccia chiarezza quanto prima sulle notizie di messa in vendita de “Il Tirreno”, quotidiano che per tutti i toscani in questi anni ha rappresentato un punto di riferimento circa l’informazione, riuscendo a creare un legame con il territorio nonostante le difficoltà del settore. Le istituzioni locali e nazionali, quindi anche il parlamento, vigilino su questa preoccupante vicenda e soprattutto garantiscano, ognuno per la propria competenza, che nella trattativa fra il gruppo Gedi e gli ipotetici acquirenti ci sia la reale partecipazione di lavoratori e rappresentanze sindacali in modo tale da veder sopite le molte preoccupazioni e garantite le professionalità, l’occupazione e la libertà d’informazione di un quotidiano così importante per la vita di un intero territorio come quello della Toscana».
Sandra Lupori (albergatori Viareggio): «Apprendiamo notizie preoccupanti sul futuro del giornale. Riteniamo sia un fatto gravissimo solo immaginare di perdere una delle testate locali storiche e di riferimento per i cittadini e le categorie economiche, ruolo che Il Tirreno riveste con professionalità da sempre.Sosteniamo ed esprimiamo piena solidarietà al giornale ed ai suoi collaboratori, convinti che la pluralità dei mezzi di informazione siano un bene assoluto» . —
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