La protesta
Meeting di nuoto sospeso «Mancano sponsor e finanziamenti»
Il patron Giovan Battista Crisci ha dato comunicazione della sospensione al presidente della Federazione Italiana Nuoto, Barelli
massarosa
Sospeso il meeting di nuoto a Massarosa. La famosa manifestazione che, pur con traversie alterne, aveva trovato casa nella piscina comunale del paese, adesso si ferma. Non ci sono ulteriori informazioni sul suo futuro, né se questa decisione sia trattabile. Quello che è certo invece è che la sospensione è certa.
Con una comunicazione ufficiale a Paolo Barelli, presidente della Federazione Italiana Nuoto, Giovan Battista Crisci ha infatti informato che la quarantaquattresima edizione del Meeting Internazionale di nuoto "Mussi-Lombardi-Femiano" è stato sospeso «a data da destinarsi e da concordarsi in futuro», come sempre avvenuto con la Direzione Sportiva e Tecnica della Fin.
Le ragioni di questa scelta, pur sofferta dall’organizzazione, sono molteplici e hanno, in parte, a che fare con l’emergenza sanitaria e in parte con la difficoltà di reperire sostenitori in grado di sostenere i costi dell’evento sportivo.
La manifestazione si sarebbe dovuta svolgere il 21 e 22 novembre nella piscina comunale di Massarosa, luogo in cui era ritornata dopo una breve parentesi nella piscina di Livorno.
La causa principale che ha determinato questa decisione è, come accennato prima, la grave mancanza di copertura economica per le spese di gestione e di organizzazioni. Il comitato che tiene in piedi ogni anno questa tradizione sportiva infatti ha avviato anche quest’anno le abituali richieste di contribuzione e di sponsorizzazione. Richieste che sono state rivolte sia a enti pubblici che privati. Tuttavia, malgrado so sforzo di Crisci e dei suoi collaboratori, ad oggi, malgrado le numerose sollecitazioni, le domande hanno avuto un esito pari a zero.
A rendere la situazione molto più difficile è anche il ritorno diffuso dei contagi da Covid. Pur in presenza delle misure di sicurezza da adottare previste dal documento della Federazione dello scorso 9 settembre, la pandemia e i nuovi focolai preoccupano fortemente atleti e sportivi, specialmente una piccola società sportiva come la Asd Versilianuoto, non attrezzata ad affrontare certe impegnative situazioni.
Il patron del meeting, Giovan Battista Crisci, ha dunque preso questa decisione e fa sapere che spera che al più presto la situazione possa tornare alla normalità. Questo vuol dire anche che si possano porre le basi affinché riparta l’organizzazione dell’evento in ricordo di tre colleghi di Crisci, i poliziotti che danno il nome alla manifestazione, morti durante il servizio in seguito a un agguato con alcuni malviventi.
La speranza non risiede soltanto nell’organizzatore, che vuole come ogni anno onorare la morte dei propri colleghi, ma di tutta la comunità versiliese: il meeting infatti, oltre ad essere diventato una manifestazione sportiva di livello nazionale, costituisce un’ottima promozione per il territorio. A Massarosa infatti arrivano telecamere delle principali emittenti nazionali e giornalisti sportivi delle maggiori testate. —
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