Il Tirreno

Versilia

Apre un ristorante nel bagno dei vip senza autorizzazione

Melania Carnevali
Apre un ristorante nel bagno dei vip senza autorizzazione

Forte dei Marmi: multa da cinquemila euro per un’azienda milanese. Il Comune ha sospeso l’attività con effetto immediato

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FORTE DI MARMI. Avevano aperto un’attività di bar e ristorante all’interno di un noto stabilimento balneare di Forte dei Marmi, pubblicizzando, nel corso dell’estate, piatti ed eventi sui vari canali social: Facebook, Instagram, il sito web.

Peccato che non avessero chiesto l’autorizzazione al Comune di riferimento, come previsto dal testo unico del commercio della Regione Toscana. Per questo un ristorante di Milano (in trasferta per la stagione in Versilia) è stato multato.

Cinquemila euro: questa la sanzione prevista dalla legge regionale. L’attività di somministrazione di alimenti e bevande, inoltre, è stata sospesa.

Tutto parte da un sopralluogo della polizia municipale guidata dal comandante Giuseppe Antonelli. Il 9 giugno la Camera di commercio di Lucca aveva comunicato l’inizio dell’attività dell’azienda nei locali dello stabilimento balneare di Forte dei Marmi. Ma all’ufficio Suap del Comune non risultava che la società avesse mai presentato la Scia (la segnalazione di inizio attività, cioè l’autorizzazione amministrativa che ha sostituito, in molti casi, la denuncia di inizio attività in edilizia).

Così i primi di settembre gli agenti hanno fatto un sopralluogo nel bagno, durante i controlli di routine nei ristoranti e negli stabilimenti del territorio, constatando che il ristorante era effettivamente in piena attività, nonostante non avesse l’autorizzazione nemmeno per servire un caffè. Probabilmente una svista, che però potrebbe costare cara.

È scattata infatti subito la maxi sanzione da cinquemila euro e nei giorni scorsi anche l’ordinanza di sospensione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande a firma del dirigente Sandro Giannecchini.

I titolari dell’attività adesso hanno sessanta giorni per fare ricorso al Tar contro il provvedimento del Comune di Forte dei Marmi. Il ristorante però avrebbe comunque chiuso i battenti per riaprire a Milano.

Il ricorso al tribunale amministrativo sarebbe quindi inutile. Più probabile (e utile) invece un ricorso al giudice di pace per chiedere l’annullamento della multa.

Intanto, a Forte dei Marmi, come negli altri comuni della Versilia, gli agenti di polizia municipale stanno portando avanti i controlli anticontagio nelle attività. Controlli che – come annunciato dal Viminale – verranno inaspriti con il nuovo Dpcm. 

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