Sicurezza
Fermati in autostrada con quasi un chilo di marijuana
Il conducente si è difeso: "E' canapa legale". Ma in casa aveva altri 858 grammi di stupefacenti già confezionati in involucri. Ed è stato arrestato
VIAREGGIO. Un uomo è stato arrestato e una donna denunciata dopo essere stati fermati in autostrada con un chilo di marijuana.
La droga è stata scoperta dagli agenti della polizia stradale di Viareggio nel pomeriggio di domenica 4 ottobre, nel corso di un controllo.
A finire in manette è stato un trentenne massese che viaggiava in A12 assieme ad una ragazza di 23 anni, nata in Ucraina ma residente a Viareggio.
I due sono stati notati dagli agenti mentre percorrevano l’autostrada a bordo di una Volkswagen Golf, nel tratto compreso tra i caselli di Versilia e Viareggio, in direzione sud: sono stati fermati all’area di servizio di Versilia Ovest.
"Durante il controllo hanno mostrato agitazione - si legge in una nota della polizia stradale - e ciò ha insospettito i poliziotti, che hanno perquisito il veicolo rinvenendo alcune bustine di marijuana per un totale di un chilo di sostanza stupefacente, che l'uomo dichiarava essere canapa legale. Inoltre il conducente affermava di essere un consumatore abituale e di avere una serra a Viareggio, dove appunto coltivava canapa legale. Dopo aver controllato la serra, i poliziotti hanno proceduto a perquisire l’abitazione del conducente a Massa e a quel punto sono saltati fuori altri 858 grammi di marijuana, già confezionati in involucri".
Per il giovane sono scattate le manette ed il sequestro dello stupefacente, in attesa dell’udienza per direttissima presso il Tribunale di Massa.
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