Il Tirreno

Versilia

l’assessore pescaglini  

«Tari, niente rincari per la differenziata»

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Camaiore

Due fattori hanno caratterizzato il nuovo servizio di Ersu a Camaiore: l’estensione del porta a porta in tutto il territorio comunale e un sostanziale stallo nei costi complessivi. Fare il porta a porta costa di più in termini di servizio netto ma fa risparmiare nella quota di smalitmento.

«L’estensione del porta a porta - spiega l’assessora all’Ambiente Sara Pescaglini - ci ha permesso di risparmiare quasi un milione e mezzo di euro di indifferenziato in discarica, soldi che sono stati reinvestiti per ampliare il servizio di raccolta, aumentare le frequenze dello spazzamento e finanziare la realizzazione dei tre centri di raccolta (Duccini, Magazzeno e Tori), un’assoluta novità per la città. Ma questi sono costi che una volta sostenuti non si ripeteranno: ad esempio per le attrezzature di avvio servizio e i bidoncini ci sono voluti circa un un milione di euro, ammortizzati in 20 mesi».

Secondo l’amministrazione dunque i cittadini non hanno dovuto sborsare un euro in più rispetto al passato: «Quest’anno la Tari non è aumentata e la prospettiva già dal 2021 è di alleggerirla, forti di un intero anno con il nuovo servizio a regime e i risparmi che ne conseguono. Possiamo quindi dire che l’attenzione dei camaioresi nel fare la differenziata ha consentito di compiere una rivoluzione a costo zero e se continueremo tutti con questa cura potremo dal prossimo anno avere una tassa più leggera». —

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