Il Tirreno

Versilia

la petizione 

Decine di firme contro la movida caotica

L.B.

1 MINUTI DI LETTURA





pietrasanta

Una raccolta firme che nella sola giornata di ieri ha visto l’adesione di diverse decine di cittadini, quella organizzata e promossa da Marco Giannelli, e ancora da altri residenti, per denunciare il caos innescato dalla movida notturna nel centro storico. Raccolta di firme che sfocerà in un esposto da formalizzare al sindaco, ai vari referenti delle forze dell’ordine e di controllo e ancora alla Procura. Con i cittadini chiamati a firmare – sempre ieri mattina dalle parti del mercato di piazza Statuto per un’iniziativa che proseguirà in via Stagi anche nei prossimi giorni – una lettera dove si evidenziano le criticità di un centro storico condizionato dal disturbo della quiete pubblica. Un tema più volte rilanciato nelle scorse settimane con una vivace contrapposizione fra gli stessi residenti e alcuni titolari di attività. “Chiediamo al Sindaco di intervenire: la presenza di molteplici attività di somministrazione aperte in orario notturnoi ha reso insopportabile la situazione inquinamento acustico rendendo impossibile il riposo notturno con gravi danni alla salute dei cittadini. Preoccupa, vista di emergenza sanitaria, l’assenza di precauzioni quali il mantenimento della distanza fra avventori e l’uso della mascherina soprattutto all’interno. Spiace – si legge nel testo della lettera – la mancanza di attenzione da parte dell’amministrazione comunale al momento sorda ai normali bisogni di civile convivenza a seguito di altri esposti». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Il questore di Prato chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite

di Redazione Prato