Ladri di nuovo in azione su viale dei Tigli e in porto
I rappresentanti di Confesercenti incontrano il prefetto
VIAREGGIO. Un’altra notte di locali presi di mira in Darsena, dove i commercianti sono esasperati al punto che Confesercenti ha chiesto al Prefetto la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza proprio a Viareggio, ottenendo per questo pomeriggio un incontro in Prefettura. Ad essere presi di mira, questa volta, sono stati 2 chiosco (“L’Oste matto” e la “Baita”), sul viale dei Tigli, ed il bar-ristorante “Bistrot”, sotto il Club nautico, ad un passo dalla sede distaccata della Capitaneria di porto. «È l’ottava volta in un anno», sottolinea Domenico Calsabianca, marito della proprietaria, due ragazzi giovani che con una conduzione familiare si sono caricati sulle spalle una stagione tanto intensa quanto complicata. «Così è impossibile lavorare», racconta Domenico dopo essere stato svegliato dalla vigilanza intervenuta ad allarme tempestivamente scattato. «Siamo angosciati», sono le parole prima di andare a formalizzare la denuncia ai carabinieri intervenuti sul posto per i rilievi.
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Nel giro della mattinata un’altra notizia si diffonde per la Darsena: un ladro è riuscito ad introdursi nel bar-ristorante “Bistrot”, quello sotto il Club nautico. Elena Gori, che lo gestisce con dedizione da qualche anno, era via per un paio di giorni insieme alla sua famiglia: «Martedì era il mio compleanno e la sveglia me l’ha data chi mi ha avvisato di quello che era successo. Nemmeno due giorni di vacanza, dopo la stagione difficile che tutti abbiamo vissuto nell’anno del virus». Appena rientrata a Viareggio, Elena dovrà fare l’inventario di quanto il ladro è riuscito a portare via. Per tutti i “visitati”, in un orario che oscilla tra le 3 e le 5 del mattino, c’è poi il passaggio obbligatorio della conta del danni e delle ulteriori spese per rendere le attività commerciali ancora più sicure. «Io ho installato il fumogeno all’interno del ristorante», racconta Fabio Gentili, gestore del bar-trattoria “Il Nostromo” di via Coppino che ha dovuto fare i conti con un ladro nella notte tra domenica e lunedì. «Se dovesse entrare di nuovo qualcuno», aggiunge Gentili, «la società della sorveglianza dà l’impulso, esce il fumo e chi è dentro non vede più niente. Mi hanno detto che lo stanno montando tanti locali». Gentili, via Facebook, incoraggia Domenico e Lidia: «Un abbraccio. Forza, ragazzi».
L’estate appena terminata - ricorda Antonio Losacco, segretario provinciale del sindacato di polizia Silp-Cgil - «è stata l’unica, a memoria d’uomo, senza i rinforzi stabili. Avevamo cercato interlocuzione con il ministero dell’Interno di questo tema ma non ci hanno mai neppure risposto».
Nonostante questo non c’è stato fine settimana che non abbia visto importanti e diffusi controlli di tutte le forze di polizia, comprese le Municipali dei Comuni della Versilia, ricordo lo stesso Losacco. Con uno sforzo di Questura di Lucca e commissariato di Viareggio per andare anche oltre le disposizioni ministeriali in materia di controlli estivi ai tempi del virus.
Il metro di misura dell’efficacia del presidio del territorio potrebbe essere proprio il fatto che nel primo weekend post estate, con una Viareggio deserta di presenza turistiche causa fine delle ferie e di quelle locali tenute in casa dal freddo, i ladri si siano messi al lavoro in modalità da super lavoro».
Polizia di Stato del commissariato di Viareggio, diretto dal primo dirigente Marco Mariconda, e carabinieri della Compagnia di Viareggio diretta dal maggiore Edoardo Cetola, sono al lavoro sul materiale girato dalle telecamere di sorveglianza che tutte le attività visitate montano, per risalire agli autori dei furti. Probabilmente diversi tra lodo, stando alle prime immagini estrapolate.
Certo è che, soprattutto il viale dei Tigli chiuso per il pericolo alberi (a proposito, ma quanto ci vuole perché riapra al traffico dopo il maltempo?) e abitato da chi si rifugia nei chioschi chiusi lato mare, diventa davvero spettrale e difficile da gestire per chi si sforza di tenere aperta le attività anche nel periodo invernale.
«È del tutto evidente che siamo di fronte ad una emergenza che deve essere affrontata con un diverso e più efficace impiego delle forze dell’ordine», sottolinea il responsabile Versilia di Confesercenti Toscana Nord, Daniele Benvenuti, nel denunciare pubblicamente «la questione criminalità in Darsena». —
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