Gioco
Appello al prefetto: rinviare la festa Pietrasanta Medievale
PIETRASANTA
Pietrasanta Medievale diventa un caso: le minoranze consiliari, nella giornata di ieri, hanno infatti scritto al Prefetto. «Siamo preoccupati: la manifestazione – in agenda sabato e domenica nel centro storico – va rimandata» il senso della missiva a firma di Ettore Neri e Nicola Conti – Pd – e Lorenzo Borzonasca – Insieme per Pietrasanta. A innescare i timori è l’emergenza sanitaria, il numero di contagi in aumento nelle ultime settimane causa Covid. «Con questa comunicazione – scrivono i consiglieri comunali al prefetto – intendiamo rendere nota tutta la nostra preoccupazione per la futura manifestazione denominata “Pietrasanta Medievale”. Nonostante alcuni eventi all’interno dell’iniziativa non verranno eseguiti come nelle scorse edizioni al fine di limitare la concentrazione di persone, riteniamo ugualmente inutilmente rischioso lo svolgimento di manifestazioni che, come dimostrato in passato, accolgono numerosi cittadini in uno spazio ristretto e angusto, con restringimenti e percorsi obbligati che potrebbero portare a una densità di persone molto elevata. Stiamo assistendo un po’in tutta Italia – ribadiscono Neri, Conti e Borzonasca – a un’evoluzione di prescrizioni e restrizioni per limitare il propagarsi del contagio, per cui “Pietrasanta Medievale” appare ancora più fuori luogo in questo periodo. Non si capisce perché certe manifestazioni, dove non è prevedibile il numero di persone che parteciperanno, si possono organizzare mentre i consigli comunali a Pietrasanta si stanno tenendo ancora in modalità remoto per il rispetto delle prescrizioni anti-covid. In un momento storico così delicato e particolare, dove l’emergenza sanitaria sta condizionando molto le nostre vite, sia personali che professionali, con enormi sacrifici anche dei bambini nell’educazione scolastica obbligatoria, riteniamo che questa iniziativa dovrebbe essere rimandata in funzione dell’evoluzione della pandemia».
Nel frattempo l’amministrazione Giovannetti va avanti nell’organizzazione della kermesse: «Nessun ripensamento – ribadiscono dal municipio – nel rispetto delle prescrizioni previste la manifestazione si farà». L’ultima parola, però, adesso, la pronuncerà il prefetto. —
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