Numeri record per Farmaè: i ricavi volano a più 76%
Ottimi dati dalla semestrale della società viareggina leader delle vendite online. Il fondatore Iacometti: «Superata anche la crisi dell’emergenza sanitaria»
VIAREGGIO. Il consiglio di amministrazione di Farmaè, società per azioni viareggina quotata sul mercato Aim di Borsa Italiana, leader in Italia nella vendita online di prodotti per la salute e il benessere, ha approvato la relazione semestrale al 30 giugno 2020, con i principali indicatori economici tutti positivi (ricavi +76%, margine operativo lordo + 26%, posizione finanziaria netta positiva a 2,6 milioni/euro, ordini +81%) segno di una grande vitalità dell’azienda guidata da Riccardo Iacometti.
I ricavi sono 31,3 milioni di euro con un incremento del 76% rispetto al primo semestre 2019 grazie a un andamento positivo di tutte le linee commerciali, il margine operativo lordo adj è in crescita a 1,1 mln rispetto a 0,8 milioni primo semestre 2019, mentre il risultato netto è in sostanziale pareggio a - 0,3 milioni rispetto a 0,1 milioni nel primo semestre 2019 a seguito di costi improvvisi e imprevedibili per l'emergenza Covid, costi per attività di promozione e maggiori ammortamenti relativi al nuovo magazzino automatizzato.
La posizione finanziaria netta è positiva pari a 2,6 milioni in miglioramento rispetto ai 2,1 milioni del 31 dicembre 2019. Più che raddoppiato il numero di visitatori web a oltre 20,8 milioni rispetto ai 10,2 milioni del primo semestre 2019. Gli ordini crescono del +81% a 696.000, effettuati da quasi 250 mila clienti attivi (+74%).
Nel primo semestre 2020, sono stati venduti 3,7 milioni di prodotti rispetto ai 2 milioni di prodotti venduti nel primo semestre 2019. Invece i costi operativi risultano pari a 32,1 milioni, registrando un incremento del +88%. «Un incremento - spiega la società - strettamente correlato all'aumento del fatturato dell'azienda e conseguente aumento dei costi diretti e indiretti connessi alle linee di business, agli approvvigionamenti delle merci e alla gestione». Il risultato netto è negativo per 293.933 euro, valore che risente anche del maggior impatto degli ammortamenti legati agli investimenti sul nuovo magazzino automatizzato, ai costi dell'ammissione alle negoziazioni delle azioni della Società sul mercato Aim Italia e all'ammortamento del marchio Farmaè.
«È con grande orgoglio - ha commentato Riccardo Iacometti, fondatore e amministratore delegato di Farmaè, parlando dei dati della semestrale - che oggi presentiamo dati così positivi al mercato. Nonostante uno scenario economico globale fortemente penalizzato dalla pandemia in corso, nei primi sei mesi dell’anno siamo riusciti a confermare la solidità del nostro modello di business, dimostrando concretamente di poter fronteggiare le sfide e gli ostacoli di un’emergenza sanitaria senza precedenti». —
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