Gioco
La Fondazione Arkad si apre al pubblico con il Deserto dei Tartari
Da oggi lo spazio di fianco a Palazzo Mediceo ospita per due weekend un mix sperimentale di letture, installazioni audio e racconti corali
Seravezza
Letture teatrali, installazioni audio e racconti corali per avvicinare i cittadini all'arte e alla cultura dei nostri giorni. È la sintesi del progetto “Other Side”, al via questo da oggi a Seravezza con varie iniziative liberamente aperte al pubblico.
Si inizia oggi e domani (con appendice il prossimo fine settimana) con “Il deserto dei tartari”, letture teatrali all'interno dei suggestivi spazi della Fondazione Arkad, a fianco di Palazzo Mediceo, antico insediamento industriale oggi dedicato alla scultura in marmo fortemente legato alla memoria del lavoro del territorio e della comunità. Le letture – accompagnate da sonorizzazioni alla maniera dei preziosi radio drammi Rai – verranno eseguite da attori tra i più conosciuti del teatro italiano come Roberto Latini, Saverio La Ruina, Massimo Verdastro, Marion D’Amburgo, Massimiliano Civica. In una speciale staffetta, gli interpreti si daranno il cambio nella lettura della riduzione del romanzo “Il deserto dei tartari” di Dino Buzzati eseguita dall’autore e regista Franco Rossi, creando un unico radio dramma a puntate realizzato ad hoc per il progetto Other Side.
Alle letture si affiancherà “L'arte invisibile. Radio drammi”, un incontro con Rodolfo Sacchettini, critico teatrale ed esperto della storia del teatro e del radio dramma che racconterà e dibatterà proprio sulla storia del radio dramma, sulla sua importanza e la sua attualità, specie dopo il periodo di quarantena che ci ha di nuovo “consegnato” la radio e la sua forza di generare immagini.
In concomitanza con le letture, sarà offerta al pubblico la fruizione dell'audio installazione artistica “Io sono qui”, da ascoltare con cuffia e lettore mp3. Sarà l’occasione per visitare uno spazio di lavoro in maniera inedita riflettendo sulle aspettative e sulle speranze di un mondo futuro. La rappresentazione audio, della durata di circa venti minuti, verrà ripetuta in diverse fasce orarie dalle 17 alle 19,30 negli stessi giorni delle letture.
La terza componente del progetto “Other Side” è costituita dall'opera poetico-visuale “Corpi abitanti - Dust”, vera e propria mappa di comunità trasformata in un’installazione audio-video che coinvolgerà il centro cittadino di Seravezza e alcune frazioni montane limitrofe. Un’opera collettiva per raccontare la storia e i cambiamenti sociali e culturali dei luoghi, un gioco condiviso fatto di registrazioni audio e video per indagare lo stato poetico delle persone e costruire una drammaturgia collettiva. Le riprese video e gli incontri con i cittadini sono iniziati ai primi di settembre. L’opera collettiva verrà presentata al pubblico a novembre.
Questo il programma delle letture de “Il deserto dei tartari” presso la Fondazione Arkad. Sabato 26 settembre, ore 18,30: Massimo Verdastro in “L'inizio”. Domenica 27 settembre, ore 17,30: Marion D'Amburgo in “La Fortezza”. La serata sarà aperta dall'incontro con il critico teatrale Rodolfo Sacchettini dal titolo “L'arte invisibile. Radio drammi”. Venerdì 2 ottobre, ore 18,30: Roberto Latini in “Sentinelle”. Sabato 3 ottobre, ore 18,30: Saverio La Ruina in “Il tempo”. Domenica 4 ottobre, ore 18,30: Massimiliano Civica in “I tartari”. —
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