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I banchi dei mercati non dovranno pagare il suolo pubblico

Angelo Petri
I banchi dei mercati non dovranno pagare il suolo pubblico

La decisione della giunta Murzi riguarderà tutto l’anno 2020 Un modo per aiutare il settore colpito dal coronavirus

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FORTE DEI MARMI

Niente Cosap per quest’anno per i mercatini cittadini. La Giunta comunale di Forte dei Marmi ha deciso di esentare dal pagamento del canone Cosap, per l’anno 2020, gli operatori dei mercati settimanali esercenti l’attività nel territorio del Comune di Forte dei Marmi, cioè coloro che operano al mercato del mercoledì e della domenica, nonché ai mercatini dell’antiquariato, e i banchi ubicati all’esterno del mercato coperto, in relazione all’effettivo periodo di blocco imposto dai provvedimenti delle autorità competenti.

La decisione scaturisce ovviamente dalla particolare situazione creatasi a seguito della dichiarazione della emergenza sanitaria connessa al coronavirus e l’imposizione del blocco dell’esercizio delle attività che si è verificato questa primavera. La giunta ha anche deciso di estendere l’esonero dal pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico, alle imprese di pubblico esercizio, titolari di concessioni o autorizzazioni concernenti l’utilizzazione del suolo pubblico, anche per il periodo 1° marzo-30 aprile 2020. Le casse comunali avranno una minore entrata calcolata in 125mila euro che verrà, però, compensata, in fase di bilancio dalla minore spesa prevista sul capitolo delle “Agevolazioni causa Covid-19” e oggetto di prossima proposta di variazione di bilancio.

La decisione della giunta Murzi parte dalla constatazione che l’articolo 181 “Sostegno delle imprese di pubblico esercizio” del decreto legge 34/2000 esonerava sì dal pagamento, dal 1° maggio fino al 31 dicembre 2020, della tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche ma non venivano esonerati dal pagamento del canone per l’occupazione permanente di spazi e aree pubbliche i titolari di concessioni o di autorizzazioni per l’esercizio del commercio su aree pubbliche e che i venditori dei mercati operanti al Forte non hanno potuto svolgere la loro attività a seguito dei provvedimenti governativi con i quali è stata disposta la chiusura forzata di molte attività. La giunta fortemarmina ha così ritenuto opportuno, per il solo 2020 e in ragione della particolare situazione creatasi a seguito della dichiarazione dell’emergenza sanitaria connessa al virus e l’imposizione del blocco dell’esercizio delle attività, di riconoscere agli operatori dei mercati settimanali la riduzione del canone di occupazione di spazi e aree pubbliche in modo proporzionale all’effettivo periodo di blocco imposto da provvedimenti di autorità competenti, estendendo altresì l’esonero dal pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico anche ai titolari di concessioni o di autorizzazioni in merito. —

Angelo Petri

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