La protesta
Si chiude la campagna elettorale più calda e difficile di sempre
Candidati in giro in una Viareggio nel cuore della stagione turistica e sempre a distanza. Ma con passione
VIAREGGIO. È finita. E c’è chi tira un sospiro di sollievo, forse anche tra gli stessi candidati. Perché questa è stata la campagna elettorale più calda e difficile di sempre, a Viareggio come altrove. Ma a Viareggio, forse, un po’ di più: perché l’estate è “la” stagione. E stavolta era ancora più delicata del solito, perché c’era da recuperare il terreno perduto a causa dell’emergenza coronavirus e del cosiddetto lockdown.
La presenza del Covid sembra rarefatta in una Viareggio che ha messo in mostra tutte le sue qualità migliori e ha continuato ad accogliere turisti, anzi ad occhio ne ha accolti più del passato. Ma il virus, purtroppo, non se n’è andato. E i candidati se ne sono resi conto ancora meglio quando hanno dovuto incontrare i cittadini. Dovevano usare la mascherina, che rendeva difficile parlare dei propri programmi (anche se il manuale del buon candidato suggerisce di ascoltare, almeno all’inizio). In più si doveva stare a distanza dei cittadini e non stringere troppe mani, anzi possibilmente non stringerne nessuna. Almeno queste sono le indicazioni di prevenzione che vengono ancora fornite dagli operatori sanitari. Per un politico, o aspirante tale, non è facile: si perde il contatto con la gente e bisogna rimediare con l’eloquio e le posture laddove si deve per forza essere distanti.
Sarà anche per questo che i candidati hanno chiuso le rispettive campagne elettorali con incontri che apparivano più simili a un appuntamento conviviale che a un comizio dove lanciare l’ultimo appello. I sostenitori di Roberto Balatri si sono ritrovati ieri al Baddy di Torre del Lago, quelli di Sandro Bonaceto si sono dati appuntamento al circolo Il Fienile al Varignano. Giorgio Del Ghingaro ha chiuso la campagna di fronte al Caffè Margherita, Barbara Paci al bar Pagoda di Torre del Lago e poi apericena al Black&White in Passeggiata. Vada come vada, ora tocca agli elettori decidere chi guiderà la città per i prossimi 5 anni.
Questi i candidati e le rispettive liste su cui i viareggini sono chiamati a scegliere tra domenica 20 e lunedì 21, rigorosamente nell’ordine in cui li troveremo nella scheda elettorale.
Roberto Baccelli: lista Movimento Cinque Stelle.
Giorgio Del Ghingaro: liste Del Ghingaro Lista Civica, Europa Verde Progressista Civica, Giovani per Viareggio # Il futuro siamo noi, Viareggio Democratica, Buonsenso con Del Ghingaro, Progetto per Viareggio Del Ghingaro sindaco, Partito Democratico, Uniti per Viareggio e Torre del Lago.
Sandro Bonaceto: Al Cuore di Viareggio Bonaceto Sindaco, Sandro Bonaceto Sindaco, Viareggio Verde Civica di Sinistra, Più Democrazia per Viareggio e Torre del Lago Bonaceto Sindaco.
Barbara Paci: Lega Toscana Salvini Premier, Per la nostra terra Partite I.V.A. Viareggio & Torre del Lago, Forza Italia, Civicamente, Attiva Viareggio, Viareggio Civica, Barbara Paci sindaco per Viareggio e Torre del Lago Puccini, Fratelli d'Italia.
Roberto Balatri: Viareggio a sinistra.
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