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L’Asl: il distretto del Terminetto riaprirà Ma sui tempi non ci sono garanzie
Ieri presidio di protesta per la mancata riapertura. L’Azienda sanitaria: «Devono esserci le condizioni di sicurezza»
viareggio
Il distretto sanitario del quartiere Terminetto riaprirà, assicura l’Asl. Senza, però, fornire garanzie sui tempi. Si parla di «condizioni di sicurezza necessarie» per rimettere gli sportelli a disposizione dei tantissimi utenti, non solo del quartiere, che dall’inizio dell’emergenza coronavirus devono andare altrove per i prelievi di sangue. Ma non è chiaro quando queste condizioni saranno ritenute sufficienti. Anche perché il Covid non se ne andrà a breve.
«Nessuno smantellamento per il distretto Asl del Terminetto, che è stato temporaneamente chiuso per l’emergenza Covid e che verrà sicuramente riaperto in sicurezza, appena le condizioni lo permetteranno – si spiega in una nota dell’Asl – L’Asl è infatti consapevole dell’importanza di questa struttura, che continuerà quindi a svolgere regolarmente la sua funzione di punto di riferimento a Viareggio. Vista la ripresa dei contagi, l’Asl sottolinea che l’attenzione deve restare alta e che è indispensabile continuare ad usare tutte le misure di sicurezza per l’accesso ai servizi. Proprio in quest’ottica, in Versilia come negli altri territori, l’attività è stata concentrata nelle strutture che meglio rispondevano ad esigenze immediate di tutela della salute dei cittadini e il presidio di Terminetto da questo punto di vista presentava delle criticità (si ritiene non ci siano spazi adeguati per garantire le distanze, ndr). Negli ultimi mesi le attività che si svolgevano in quella sede, essenzialmente prelievi di sangue e servizi consultoriali (compresi i corsi prenascita), sono state tutte ricomprese nelle altre strutture disponibili sul territorio di Viareggio: Tabarracci, Torre del Lago e distretto Coop. Non c’è stata quindi alcuna riduzione di servizi, ma anzi in alcuni casi si è registrato un significativo incremento, ad esempio nei prelievi e nell’attività ambulatoriale, con un numero maggiore di specialistiche presenti al Tabarracci rispetto al periodo pre-Covid. Nei prossimi mesi – è la conclusione – l’assistenza territoriale verrà ulteriormente sviluppata ed in questo quadro la riapertura del distretto del Terminetto, appena le condizioni lo permetteranno, è considerata dall’Asl una priorità». Ieri pomeriggio si è tenuto il presidio di protesta della lista Viareggio verde civica di sinistra. Sull’argomento interviene anche Roberto Tedeschi della lista Per la nostra terra Viareggio e Torre Del Lago e Partite Iva: «La struttura deve rimanere attiva». —
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