La protesta
Il sindaco a Conti: sei un terrorista Il Pd: chieda scusa
Dura replica del partito democratico nei confronti del primo cittadino: «Non conosce la storia e non ha la capacità di ricoprire il suo ruolo»
pietrasanta
Il sindaco Alberto Giovannetti definisce «terrorista» il consigliere comunale Nicola Conti durante le assise. Immediata la presa di posizione del Partito Democratico di Pietrasanta che «esprime le propria solidarietà nei confronti del consigliere Nicola Conti – si legge in una nota del partito – vistosi recapitare l’epiteto di “terrorista” dal sindaco Giovannetti nell’ambito di una seduta del consiglio comunale».
Il fatto ha lasciato sbigottito il partito democratico che continua: «Mentre il consigliere Conti si preoccupava della questione amianto nelle scuole, sottolineando che la maggioranza si apprestava a votare una variazione di bilancio che avrebbe tolto risorse per la bonifica dell’amianto nelle scuole, Giovannetti si affrettava non a dare spiegazioni, bensì a dare del terrorista al nostro consigliere».
Il consigliere aveva infatti evidenziato il fatto che in due scuole di Pietrasanta i lavori per rimuovere l’amianto non erano stati fatti.
«Non è la prima volta che Giovannetti accende risse verbali – si legge – finanche spingendosi oltre, la cosa ci fa tristezza e getta nello sconforto le migliaia di cittadini che non si sentono rappresentati da una persona che non ha le capacità di ricoprire il ruolo di sindaco. Ci auguriamo che la maggioranza si distingua dal proprio sindaco e che proponga di chiedere scusa, basterebbe che ammettesse che talvolta il proprio vocabolario sintetico gli fa dire cose poco opportuno e che avrebbe voluto dire di non fare allarmismi, cosa ben diversa di dire terrorismo. Giovannetti forse non ricorda la storia anche recente e non sa dare alla parola terrorismo il giusto significato, ossia morte, terrore paura ingiustizia e tensione. Attendiamo – dice ancora il partito democratico di Pietrasanta – le scuse pubbliche, continuando a svolgere la nostra azione politica che evidentemente mette pressione al sindaco che non solo in questo caso dimostra di non essere totalmente tranquillo». —
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