Gioco
Stop alle messe in chiesa per matrimoni e funerali, il parroco di Massarosa si organizza
La protesta di alcuni fedeli: «Ci hanno negato la funzione». Don Giorgio: Mi scuso ma dobbiamo rispettare le regole
MASSAROSA. «Ci siamo letteralmente sentiti rifiutare il funerale in chiesa dal parroco di Massarosa che, come altra opzione, ci ha proposto una benedizione direttamente al cimitero». Anna Brillante ha perso la suocera Graziella Dalle Luche qualche giorno fa ma non potrà celebrare l’ultimo saluto alla parente nella chiesa del paese. Il motivo sta nella decisione del parroco di trovare una soluzione alternativa per alcune funzioni. Soprattutto matrimoni e funerali dove è più difficile gestire le entrate e il distanziamento tra le persone.
Un provvedimento di cui però la signora Brillante non era a conoscenza: «Ci siamo dovuti rivolgere altrove per celebrare il funerale della nostra cara Graziella. Siamo andati a Piano di Conca. Quella del prete l’ho trovata una risposta veramente molto triste e poco delicata. In più che fino a pochi giorni fa le chiese erano piene per i matrimoni».
Don Giorgio Simonetti, titolare della parrocchia di Massarosa, si dice particolarmente dispiaciuto per come la signora ha preso la loro conversazione: «Ho ricevuto la telefonata in un momento in cui stava per iniziare una messa e forse sono stato un po’ sbrigativo. Andrò personalmente a scusarmi con la famiglia per quanto accaduto. Purtroppo loro sono stati i primi a subire questa decisione che, pur sofferta, è necessaria».
Il prete ha fatto pubblicare dunque una nota sul giornalino della parrocchia in cui si legge: «La scelta, delicata e difficile, è suggerita dai funerali molto partecipati che abbiamo celebrato in questi mesi. La maggior parte dei funerali potrebbe essere ancora celebrata nelle nostre chiese più capienti ma ci troveremmo nella spiacevole condizione di dover sceglie chi accogliere in chiesa e chi, invece, al cimitero. Si dovrebbe negare la chiesa proprio ai funerali che prevedono un’elevata partecipazione di fedeli. Si sceglie, quindi, di avere un comportamento omogeneo per tutti: ogni defunto sarà salutato in cimitero con esequie o funerali. Faremo il possibile per assicurare anche all’aperto il raccoglimento e la composta partecipazione di tutti».
Stesso discorso dunque vale per i matrimoni e il parroco si sta organizzando anche per quelli. La scelta viene in questi giorni discussa dai parrocchiani e riguarda le parrocchie di Massarosa, Bozzano, Piano del Quercione, Pieve a Elici, Gualdo e Montigiano. —
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