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Versilia

il caso concessioni 

Maxi canoni aboliti, adesso sarà più facile recuperare lo storico ristorante Mocambo

Donatella Francesconi
Maxi canoni aboliti, adesso sarà più facile recuperare lo storico ristorante Mocambo

L’auspicio di Umberto Buratti, tra i parlamentari che hanno lavorato per il superamento della vecchia legge

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forte dei marmi

Dal primo gennaio 2021 non si applicheranno più i valori dell’Osservatorio del Mercato immobiliare ai beni di proprietà dello Stato, e quindi affidabili in concessione, cosiddetti “pertinenziali”. Per i quali una legge Finanziaria di 13 anni fa determinò, grazie alla applicazione dei valori Omi, un impennata stellare del canone concessorio. Umberto Buratti, parlamentare Pd ed ex sindaco di Forte dei Marmi, è stato tra i politici che più si è adoperato affinché nel Decreto di agosto, contenente misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia, vi fosse il superamento di quella legge Finanziaria che in Versilia ha portato all’impossibilità di gestire il cinema/teatro Politeama a Viareggio e per Forte allo stato di degrado totale in cui versa un ristorante/simbolo come è stato il Mocambo.

Che proprio durante l’amministrazione Buratti fu messo a bando, «senza che si facesse avanti nessuno», ricorda il parlamentare. Che aggiunge: «Ci sono voluti quasi due anni di lavoro, ma quella norma è superata con la possibilità che oggi viene data di chiudere contenzioni, in tutta Italia, per circa 350 milioni, applicando l’articolo 100 del decreto in questione. E di iniziare un 2021 nel corso del quale beni come il Politeama di Viareggio o, appunto, il Mocambo di Forte possano tornare a nuova vita». Grazie alle condizioni meno gravose dei costi delle concessioni che possono tornare bando.

Anche se, è bene sottolinearlo, una cosa - dal punto di vista dei ricavi - è proporre cultura, come nel caso dello storico Politeama di Viareggio, ed un’altra ristorazione come nel caso dello storico ristorante di Forte. Che necessità comunque di interventi per superare lo spettacolo di degrado che offre da troppo tempo.

La notizia della chiusura delle disparità create a Roma per i beni demaniali pertinenziali e per una serie di porti turistici in tutta Italia è “esplosa” con la pagina pubblicitaria che la Società Azionaria Spettacoli che ha gestito per decenni il Politeama di Viareggio ha pagato e pubblicato per ringraziare tutti colo che si sono mobilitati per arrivare al decreto di agosto. E tra i ringraziati, oltre a Buratti (per lo schieramento di Governo), anche il senatore versiliese Massimo Mallegni (Forza Italia).

Adesso la vicenda Mocambo è tutta nelle mani dell’amministrazione comunale di Forte dei Marmi che ha davvero una speranza in più di mettere mano ad un bando che possa attirare interessati. Come pure quella di Viareggio, per il Politeama —



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