Toscana
Scoppia la lite tra coniugi, la polizia blocca il porto d’armi
A casa della coppia armi da caccia e per uso sportivo regolarmente detenute Intervento del commissariato di Forte anche per una donna picchiata
FORTE DEI MARMI. Due episodi violenti in ambito familiare e/o di relazioni private hanno visto il rapido intervento del personale del commissariato di polizia di Stato di Forte. Il primo intervento è relativo ad una donna che ha deciso di farsi refertare al Pronto soccorso dell’ospedale Versilia: «Ancorché le lesioni riportate a seguito del litigio siano state ritenute guaribili dai sanitari in 5 giorni, ciò ha legittimato l’intervento degli agenti che hanno proceduto a denunciare l’uomo», uno straniero regolarmente soggiornante in Italia, a Pietrasanta, «per lesioni».
Quello dell’altra sera non sarebbe il primo episodio violento nell’ambito della relazione tra i due protagonisti dell’intervento della polizia. «Sulla vicenda», cotinua la nota diffusa dalla polizia, «sono in corso ulteriori indagini, tese a meglio cristallizzare la dinamica dei fatti che pare non attribuire tutte le responsabilità del fatto al cittadino straniero».
Il secondo episodio ha contorni inquietanti: quando i poliziotti sono arrivati nell’abitazione teatro di una violenta lite tra coniugi, entrambi italiani, si sono trovati di fronte ad un vero e proprio arsenale tra armi da caccia ed armi da uso sportivo.
«Sebbene la lite si sia risolta soprattutto in violenza verbale operata dal marito nei confronti della moglie», così spiega il commissariato diretto dal vice Questore Mario Russo, «in via cautelare gli agenti gli hanno ritirato tutte le armi in vista di un eventuale provvedimento di revoca del titolo autorizzatorio», ovvero del porto d’armi.
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