Gioco
L’amministrazione assicura: non ci saranno nuove colate di cemento
Giovannetti e Bigi: il Pd contesta le sue stesse previsioni urbanistiche L’ira dei Dem: falso, non sanno neanche leggere le carte
pietrasanta
Un albergo nella campagna di via Pisanica, una nuova strada che collegherà, passando per la Traversagna, la Sarzanese a via Pontenuovo, 40 mila metri quadrati di edificazioni di capannoni nell’area del Portone: il piano strutturale e il piano operativo, a firma dell’amministrazione Giovannetti, fanno discutere. Da qui la replica dello stesso sindaco Alberto Giovannetti alle missive, preoccupate, di Partito democratico e ancora di molti cittadini, sull’eccessiva cementificazione prevista.
«Dal punto di vista urbanistico ed economico, dello sviluppo del territorio e dell’occupazione, noi faremo fare un passo in avanti alla città, non due indietro come vorrebbe il centro sinistra – assicura Giovannetti – È politicamente poco serio quanto scritto dal Pd. Rinnegano le loro stesse previsioni urbanistiche o peggio ancora non lo sanno e questo getta ombre molto pesanti sul loro modo di amministrare. Quali? Per esempio l’albergo (di via Pisanica, ndr), era previsto nell’attuale piano urbanistico ed in ogni caso non si tratta di consumo di nuovo suolo».
Ricostruzione, quella del primo cittadino, però rigettata dal segretario del Pd, Rossano Forassiepi.
«Ma lo sanno o no di cosa stanno parlando? L’albergo in via Pisanica è una loro previsione, tanto che nel documento si parla di nuova edificazione di 4 mila mq e di zero mq di riuso. Probabilmente, sbagliando, si riferiscono ad un’altra nostra previsione, da loro per altro confermata di un albergo, ma presso il campo di atletica. Da non credere».
Con Forassiepi e il Pd che finiscono però nel mirino del presidente della commissione urbanistica Paolo Bigi.
«Nel piano strutturale che andremo ad approvare non si parla assolutamente di nuovi volumi, ma di recupero dell’esistente con il loro eventuale ampliamento per la creazione di nuove strutture ricettive. L’ingegnere Forassiepi dovrebbe inoltre sapere che, non consumando nuovo suolo, non c’è bisogno di alcun via libera dalla conferenza di Copianificazione. Sulla riattivazione della cava di Ceragiola a Solaio, un idraulico, un elettricista, un falegname, non campano con la filosofia del Pd. Se ci sono prospettive di sviluppo ed occupazione la nostra amministrazione le prenderà in considerazione. Per quanto riguarda le aree individuate nella zona del Portone rigenerare aree non significa demolire e ricostruire, ma riprogettare strade, parcheggi, verde, spazio pubblici e servizi. Anche l’area delle Pioppete, in ogni caso è stata inserita in una variante degli anni ’90, poi riconfermata nello strumento urbanistico nel 2014. Perché non è stato eliminata, quando amministrava il centro-sinistra, dalle previsioni?». Tesi non condivise dal Pd. «L’estrazione prevista nella galleria della Ceragiola è una scelta scellerata che dovrà essere spiegata a tutta una comunità Bigi dice che non c’è consumazione di nuovo suolo? Basta rileggere le tabelle. E comunque nel documento sono loro a fare riferimento al passaggio per conferenza di Copianificazione: lo hanno scritto per farsi ridere dietro? La variante delle Pioppete, a chiosa, fu da noi confermata per evitare richieste di danni nei confronti dell’ente, ma grazie alle nostre prescrizioni non è mai stato costruito niente. Giovannetti&co, oggi, potevano stralciarla, ma non lo hanno fatto dando, al contrario, il via a nuovi ampliamenti». —
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